I robot ruberanno il lavoro a chi meno se lo aspetta, lo dice la scienza

Ricordate il robot del film "L'uomo bicentenario" con Robin Williams? Ecco,nel futuro robot di questo genere potrebbero rubarvi il lavoro, scopriamo insieme come

Lavoratori poco qualificati e con livelli di istruzione più bassi sono coloro che hanno più probabilità di essere sostituiti dai robot. Secondo Business Insider i robot prenderanno il posto di lavoro di questa tipologia di lavoratori.

Sono state intervistate più di 900 persone in diversi settori e paesi. Gli intervistati dovevano rispondere a questa domanda “è la tecnologia a mettere il vostro lavoro a rischio?”. La maggior parte delle persone non considera la tecnologia come rischiosa per il lavoro umano.

Risultati indagine

Il 40 percento delle persone, con un Master in Finanza, hanno risposto alla domanda affermativamente, mentre il restante 60 percento ritiene che il proprio lavoro non sia a rischio. I lavoratori senza laurea, quasi l’ 82 percento, hanno affermato che il posto di lavoro non è a rischio, mentre il restante 18 crede che il loro posto lavorativo lo sia. I meno istruiti sono coloro coloro che hanno più probabilità di perdere il posto di lavoro.

Uno studio effettuato dall‘Università di Oxford Martin School, nel Regno Unito, ha scoperto che il 35 percento dei posti di lavoro sono a rischio di sostituzione con la tecnologia. Lo stesso studio ha trovato che il 47 percento dei posti di lavoro degli Stati Uniti e il 77 percento dei posti di lavoro in Cina sono a rischio di automazione.

Conseguenze

Business Insider ha citato una relazione del 2016 del World Economic Forum dichiarando che :” l’automazione porterà ad una perdita netta di oltre 5 milioni di posti di lavoro in quindici principali economie sviluppate ed emergenti entro il 2020.” Il rapporto ha anche dichiarato che “la maggior parte dei posti di lavoro saranno persi dai lavoratori poco qualificati, generalmente con bassi livelli di istruzione”.

L’automazione è in aumento negli ultimi decenni. Ci sono due scuole di pensiero che da molti anni si sono impegnate in un dibattito sui potenziali effetti dell’automazione sui posti di lavoro, l’occupazione e l’attività umana. La domanda è: sarà la nuova disoccupazione di massa e i robot prenderanno i posti di lavoro degli esseri umani?  Il robot riuscirà a sostituire in tutto i lavoratori? Ovviamente queste sono tutte supposizioni, quindi per il momento i posti di lavoro sono al sicuro…o almeno lo saranno finché non vi saranno robot che rivoluzioneranno il mondo lavorativo!

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