I romeni non avranno una donna musulmana come primo ministro

Bocciata la candidatura di Sevil Shhaideh

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Bucarest, 27 dic. (askanews) – Il presidente romeno ha bocciato la candidatura di Sevil Shhaideh per la carica di primo ministro, cancellando la prospettiva di avere alla guida di un nuovo governo una donna musulmana.

“Ho analizzato accuratamente le motivazioni a favore e contrarie e ho deciso di non accettare questa proposta”, ha dichiarato Klaus Iohannis.

Sevil Shhaideh, 51 anni, esponente della minoranza tatara, sposata con un siriano, membro del partito socialdemocratico, è una stretta collaboratrice di Liviu Dragnea, leader del partito Psd che ha vinto le legislative dell’11 dicembre, che tuttavia non può assumere un incarico ministeriale a causa di una condanna per frode elettorale. Shhaideh, esponente della minoranza tatara, è sposata con un siriano. Se la sua candidatura fosse stata accolta dal presidente, sarebbe diventata la prima donna, musulmana, a capo del governo in Romania.

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