Il cane più intelligente? Lo incorona un talent show

Dopo i talent musicali e gastronomici l’ultima frontiera televisiva riguarda i nostri amici a quattro zampe: arriva il ‘Genius Dog Contest’.

12 Novembre 2020
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In tv, ormai, i talent show la fanno quasi da padrona fra musica, gastronomia e chi più ne ha più ne metta. Ma sino a oggi ogni gara di questo tipo ha coinvolto solo gli umani. L’ultima frontiera dello showbiz sposta, invece, ancora più in là l’asticella e porta in gioco i nostri amici a quattro zampe. Arriva, infatti, il ‘Genius Dog Contest’, un vero e proprio talent show che premia il cane più intelligente.

A mettere a punto il format è un gruppo di scienziati in Ungheria che sta trasmettendo in live streaming una serie di esperimenti che coinvolgono cani capaci di riconoscere un numero elevato di parole. Il concorso, in onda su Facebook e YouTube fino a lunedì 16 novembre, sottopone i sei candidati – selezionati via social tra i cani più intelligenti al mondo – in modo da testare la loro capacità di imparare i nomi di nuovi oggetti.

In gara ci sono solo Border Collie, a partire da Whisky, dalla Norvegia, che riconosce più di cento termini legati al mondo dei giocatoli. Insieme a lui, anche quattro zampe da Spagna, USA, Brasile e Paesi Bassi e dalla stessa Ungheria.

La mente che ha ideato il ‘Genius Dog Contest’ è quella della ricercatrice Claudia Fugazza del Family Dog Project alla Eotvos Lorand University di Budapest. La stessa dottoressa riconosce l’aspetto divertente del progetto basato su un talento dei cani che è sicuramente affascinante ma che resta per ora un mistero.

Gli studi, infatti, non hanno ancora svelato del tutto il funzionamento della mente canina e delle inclinazioni comportamentali degli animali in generale. “Non conosciamo le origini di questa performance eccezionale – spiega la dott. Fugazza dalle colonne del New York Times Pensiamo che i cani siano un ottimo modello per studiarlo.” E aggiunge, in merito alla scelta del talent in streaming: “Speriamo di raggiungere un vasto pubblico perché pensiamo che potrebbero esserci altri cani simili.” Insomma, cani e padroni fatevi avanti.

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