Il Collegio, Maria Sofia e il caso di Rev3nge P0rn: cosa svela

Il Collegio è ripartito con successo, Maria Sofia si fa notare sui social per aver raccontato un caso di Rev3nge P0rn e essere stata censurata

27 Ottobre 2021
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Fonte: Crediti @ufficio stampa Rai

Ottimo esordio per la sesta stagione de Il Collegio, il docu-reality per ragazzi in onda su Rai 2 che ha fatto registrare nella prima puntata una media dell’8,5% di share con punte del 13%. Boom del 40% tra gli spettatori più giovani, quelli compresi tra gli 11 e i 19 anni: segno che gli alunni della classe 1977 hanno già fatto colpo sui loro coetanei!

In queste ore è balzata agli onori della cronaca una vicenda che ha coinvolto Maria Sofia: la giovanissima protagonista de Il Collegio 6 ha raccontato sul suo profilo Instagram di aver subito Rev3nge P0rn e di essere stata anche vittima di censura da parte del social fotografico… Oltre il danno, la beffa.

In una recente stories, infatti, esprime incredulità per quanto occorso invitando chi gestisce Instagram a controllare meglio i contenuti prima di oscurarli o rimuovere i post automaticamente.

Il duro sfogo di Maria Sofia inizia ringraziando – con una legittima indignazione – “l’intervento occulto di qualche ‘forza maggiore’” per la scomparsa del suo post, poi continua: “è stata una bella serata per questa prima puntata del Collegio, ma questo me l’ha decisamente rovinata; quanta pochezza e acerbità da parte di chi utilizza i social in maniera così scellerata”.

Poi sottolinea in rosso: “Cercate di riorganizzare le vostre priorità per capire VERAMENTE quali contenuti sono da acclamare e quali da condannare”.

Poco più avanti la giovane riflette: “Se si ha ragione riguardo un dato argomento, non si ricorre a strumenti repressivi come la CENSURA bensì SI DIMOSTRA confrontandosi col proprio interlocutore in un dialogo in cui tutte le parti coinvolte hanno pari diritto di ribattere per arrivare insieme alla verità”.

Infine conclude: “È inaccettabile, sono indignata” invitando quanti la seguono a far valere i propri diritti facendosi sentire. La sua presa di posizione porterà ad una rivalutazione del caso e dunque alla riammissione del post di denuncia?

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