Il Fondo monetario ha tagliato le stime della crescita per l'Italia

Cifre sempre più distanti da quelle del governo

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Roma, 16 gen. (askanews) – Il Fondo Monetario Internazionale ha tagliato le stime di crescita dell’Italia portando la previsione di incremento del Pil per quest’anno al +0,7% e quella per il 2018 al +0,8 con una riduzione, rispettivamente, di 2 e 3 decimi di punto rispetto alle stime di ottobre. Le cifre dell’istituzione di Washington sono sempre più distanti da quelle del Governo, che nell’ultima nota di aggiornamento al Def aveva previsto un +1% per quest’anno e un +1,3% per il 2018.

Nel suo aggiornamento al World Economic Outlook reso noto oggi, il Fmi segnala previsioni per l’economia globale invariate rispetto a ottobre, con una crescita mondiale confermata rispettivamente al +3,4% e al 3,6%. per gli Stati Uniti, prima economia del Pianeta, le previsioni sono state migliorate rispettivamente di 1 e 4 decimi di punto al +2,3% e al +2,5% anche sulla base delle previste politiche di stimolo fiscale da parte della prossima amministrazione Trump. Sostanzialmente confermate le stime per la zona euro con una crescita all’1,6% per entrambi gli anni che include una revisione al rialzo di un decimo di punto per il 2017.

Il quadro previsionale per i maggiori Paesi della zona euro resta molto differenziato. Tra i paesi in accelerazione figurano la Germania, con una revisione al rialzo di un decimo di punto per entrambi gli anni a quota 1,5% e la Spagna, le cui previsioni si attestano ora al +2,3% per quest’anno (rialzata di un decimo di punto) e al 2,1% (+0,2). Invariate, invece, le previsioni di crescita per la Francia, confermate rispettivaente al +1,3% e al +1,6%.

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