Il gesto nobile dell’attaccante vale il primo cartellino verde

L’episodio sta facendo il giro del web.

Fonte: Getty Images

In Serie B è arrivato il primo cartellino verde della storia.

A meritarlo è stato Cristian Galano, attaccante in forza al Vicenza.

Durante la partita giocata nel weekend contro la Virtus Entella, valevole per la settima giornata del campionato cadetto, l’ex giocatore del Bari si è reso protagonista di un gesto nobile.

Dopo che l’arbitro aveva fischiato un calcio d’angolo in favore degli avversari, Galano ha fatto notare al direttore di gara come sul suo cross non c’era stata la deviazione dell’avversario smentendo quindi la decisione dell’arbitro.

Nessun corner in favore dell’Entella e gioco quindi ripreso con una semplice rimessa dal fondo.

Il gesto è stato molto apprezzato dall’arbitro di gara Mainardi che a fine match ha deciso di assegnare il cartellino verde.

Un momento che rimarrà nella storia dato che è la prima volta che viene mostrato ad un calciatore il cartellino verde: nella passata stagione infatti in Serie B nessuno si era distinto per un gesto di così grande valore.

Anche il presidente della Lega Serie B Andrea Abodi ha voluto commentare questo storico evento: “Questo primo cartellino verde rappresenta un momento simbolico di grande valore. Il nostro impegno per un calcio vero, pulito, corretto e credibile ha bisogno anche di questi esempi".

 Un gesto ancora più importante se si considera il momento che il Vicenza sta vivendo: il club biancorosso è infatti ultimo in classifica con soli cinque punti e la pesante sconfitta collezionata con i liguri per ben 4-1 ha fatto precipitare la situazione. 

Un momento difficile che ha visto anche l’esonero dell’allenatore Franco Lerda che in sette giornate aveva collezionato ben quattro sconfitte. Al posto dell’ex allenatore di Pescara e Lecce a guidare il Vicenza sarà Pierpaolo Bisoli, reduce da una esperienza non molto positiva sulla panchina del Perugia.

 

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