Il miracolo della scala di Loretto e del suo misterioso creatore

Molti visitatori giungono a Santa Fe per visitare la scala di Loretto la quale, secondo la leggenda, è stata costruita grazie ad un miracolo

Fonte: Wikimedia

La leggenda della scala di Loretto ha origine nel 1800 a Santa Fe, la città della “Santa Fede”, nel sud-ovest degli Stati Uniti. Al tempo sette suore eressero qui una scuola femminile e, a momento debito, anche una cappella. Tantissimi visitatori provengono da ogni dove per visitare la chiesa e dare un’occhiata alle scale della cappella, che sarebbero state l’oggetto del miracolo.

A lavori completati, mancava una scala che permettesse di raggiungere il sottotetto del coro. Sfortunatamente, la cappella era troppo piccola per inserire una classica scala a chiocciola, ma le suore si rifiutarono categoricamente di sostituirla con una semplice scala a pioli, come molte chiese di piccole dimensioni avevano iniziato a fare al tempo. Comunque sia, la chiesa senza questo collegamento al coro risultava impraticabile e le suore decretarono che la soluzione al problema era solo una questione di fede.

Nove giorni di preghiera

L’intero ordine delle suore fondatrici iniziò a pregare quasi ininterrottamente San Giuseppe, con particolare richiesta di aiuto per risolvere il problema della scala. Durante il nono giorno di preghiera bussò alla porta un operaio con mulo e attrezzi. Disse che conosceva il loro dilemma e che aveva trovato il modo di costruire una scala che non avesse l’effetto di un pugno in un occhio nello spazio ristretto della chiesa.
L’unica condizione che pose alle religiose fu di essere lasciato solo durante la costruzione. Fu così: l’uomo non lavorava mai se non era completamente solo nella cappella. I racconti delle suore si contraddicono: non esiste una versione comune sui tempi di completamento dell’opera né su quanto riuscirono a vedere e capire.

Il muratore scomparso

Quando la scala fu terminata, le suore erano deliziate dall’effetto del lavoro completato. Per ringraziare l’operaio dell’eccellente contributo a quella casa di Dio altrimenti inutilizzabile, l’ordine organizzò un banchetto in suo onore. Fu proprio quando alcune suore iniziarono a cercare l’uomo per invitarlo ai festeggiamenti che si resero conto che era scomparso.

Le suore realizzarono anche altri fatti bizzarri: l’operaio, in tutto il tempo in cui aveva lavorato lì, non si era mai identificato, nessuno conosceva il suo nome né glielo aveva mai chiesto. Inoltre, non aveva mai chiesto nulla da mangiare né da bere, né un qualsiasi compenso per il lavoro svolto.

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