Il mistero di Overtoun Bridge, il ponte da cui si suicidano i cani

Overtoun Bridge: il ponte dei cani suicidi, uno dei luoghi più macabri che possa esistere. Perchè si suicidano e quali possono essere le spiegazioni a tutto ciò?

Fonte: Wikimedia

Overtoun Bridge, ponte scozzese costruito nel 1895, sembra essere maledetto tanto da essere rinominato il “ponte dei cani suicidi” . Sembra che i cani che lo attraversano siano presi dal desiderio di buttarsi giù dal ponte. Molti sono i cani, specialmente quelli con il naso lungo, morti durante gli anni.

I primi morti risalgono al 1950-1960, quando iniziò a circolare la notizia del suicidio dal ponte, alto circa 18 metri, per morire sul colpo dopo un grande volo. Più di 600 sono i cani morti negli ultimi decenni, circa 50 i sopravvissuti e molti altri che hanno ritentato il suicidio.

Perché i cani si gettano giù dal ponte?

Nel corso degli anni si è cercato di studiare questo fenomeno senza trovare delle grandi spiegazioni e quindi si sono fatte delle supposizioni. In primis, si è pensato che il ponte potesse essere infestato, quindi una causa paranormale, in quanto nel 1994 Kevin Moy ha lanciato suo figlio dal ponte affermando che questo fosse l’anticristo.

La seconda spiegazione possibile, data dai veterinari e dagli psicologi canini, suppone che all’origine possano esserci delle visioni. Queste spingerebbero i cani a lanciarsi al loro inseguimento senza calcolare l’altezza del ponte. In verità questa spiegazione  sarebbe piuttosto infondata, in quanto, normalmente, alcuni cani hanno paura delle altezze minime, figurarsi di un ponte alto 18 metri!

Cosa dicono gli esperti

Molti esperti e studiosi hanno cercato di fare chiarezza su questo argomento affermando che, molto probabilmente, i cani che si suicidano possono essere contagiati dai loro padroni che hanno pensieri suicidi. Il dottor Rupert Sheldrake ha effettuato un esperimento riuscendo a dimostrare che i cani possono sentire e interpretare a distanza tutti i pensieri e volontà dei propri padroni.

Il veterinario comportamentista Kendal Shepherd ha affermato che: “Il suicidio umano è solitamente condizionato dalla sensazione che domani non sarà meglio di oggi, ma non ci sono prove che suggeriscono che i cani abbiano il senso dell’adesso e del domani”. I vari studi effettuati non hanno dato una grande soluzione a questo evento e quindi la domanda sorge spontanea: per quale motivo i cani si suicidano dall’ Overtoun Bridge? Cosa c’è sotto il ponte? Per ora l’interrogativo resta senza alcuna risposta.

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