Il più antico faro d’Europa a funzionamento manuale

Il faro di Cordouan, sull’estuario della Girona, è una meta fuori dal tempo tra cielo e acqua.

21 Luglio 2021
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Se siete amanti di mete insolite, fuori dalle rotte più affollate del vecchio continente, Cordouan potrebbe incontrare i vostri gusti. Siamo nel nord ovest della Francia, al largo di Royan e punta di Grave, sull’estuario del fiume Gironda: qui sorge il più antico faro francese ancora non automatizzato. Eretto tra il 1584 e il 1611, il faro di Cordouan spicca tra le dune che la marea copre e scopre con il suo colore chiaro e ogni giorno indica la giusta rotta ai naviganti.

Voluta dai sovrani cattolici, in pietra bianca di Saintonge, la lanterna del ‘faro dei re’ si trova a quasi 68 metri sul livello del mare raggiungibile attraverso una stretta scala di 301 gradini. Questo posto immerso nella storia, dove il tempo quasi sembra essersi fermato, è custodito con passione dagli ultimi sorveglianti. Sono i guardiani del faro più antico d’Europa, che resiste anche all’automatizzazione dei fari ormai in ogni dove.

Con turni di due settimane ciascuno, Benoît e Thomas si occupano del faro di Cordouan per tutelarne la storia e la funzionalità. Un mestiere – spiega un servizio del TG1 – che i due guardiani hanno scelto per caso. Dotato di una cappella voluta da Enrico IV, il faro è classificato come Monumento Storico e ha arredi originali di età rinascimentale.

La luce della lampada, cuore pulsante del faro, si moltiplica grazie ai suoi pannelli fino a raggiungere quaranta chilometri di distanza. “Qui il tempo non ha la stessa consistenza che sulla terra – afferma uno dei guardiani al tg italiano – perché siamo sospesi tra il cielo e l’acqua”. Per raggiungere il faro, infatti, servono circa tre quarti d’ora di navigazione in battello e le visite turistiche sono possibili dal mese di aprile a inizio novembre.

Si parte da Royan o da Le Verdon-sur-Mer e gli orari sono condizionati sia dal ritmo delle maree sia dalle condizioni meteo (meglio, quindi, informarsi prima di partire). Un vero e proprio salto indietro nel tempo.

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