Il più piccolo appartamento di New York in un TikTok virale

Un trend, qello dei microappartamenti, che purtroppo prende sempre più piede

27 Dicembre 2021
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Fonte: 123rf

Il più piccolo appartamento di New York diventa virale grazie a un video su TikTok. Il creatore della clip è il musicista AJ Webber che ha fatto fare un tour della propria casa ai follower. Un tour veramente breve dal momento che stiamo parlando di un appartamento preso in affitto nel West Village che misura poco meno di 7 metri quadrati. Roba che viene la claustrofobia solo a scriverlo.

In poche settimane la clip ha collezionato oltre 26 milioni di visualizzazioni. Ma vediamo che cosa c’è in questo buco di casa. Soffitto basso, nessun divano o arredo particolare, solo un lavandino e uno specchio appena si apre la porta, un forno a microonde subito accanto, una piccola credenza per conservare il cibo e qualche suppellettile, un letto a soppalco e una finestra.

Insomma niente a che vedere con le serie tv, dove i protagonisti dopo una giornata di lavoro tornano nei propri appartamenti immensi e nei loro loft lussuosi. “Ecco cosa significa vivere nell’appartamento più piccolo della città di New York”, spiega Webber nel filmato. “Qualunque siano le vostre aspettative, vi consiglio di abbassarle”.

Molti nei commenti hanno notato l’assenza del bagno. “Vi è forse sfuggito che c’è una finestra? Scherzavo, abbiamo a disposizione un bagno in comune tra gli inquilini del pianerottolo“, ha spiegato il musicista. “Comodo ma, se dimentichi la carta igienica, è un problema arrivare a recuperarla nella tua camera”.

Non si sa invece quanto costi l’affitto. Secondo quanto stimato dal New York Post, tuttavia, dovrebbe aggirarsi attorno ai 1600 dollari (quindi circa 1400 euro).

Quello dei microappartamenti, purtroppo, ormai è un vero e proprio trend. C’è chi addirittura ne esalta il fascino e i vantaggi che forniscono in termini di organizzazione. Poiché le dimensioni sono ridicole, l’accumulo seriale di oggetti è scongiurato e tenere tutto in ordine diventa una priorità necessaria.

Giustamente, però, c’è chi si indigna contro un business oggettivamente mirato a guadagnare sulla pelle delle persone, trasformando metrature ridotte in abitazioni invivibili e affittate o vendute a cifre spropositate. Eppure gli imprenditori hanno iniziato a costruire, in qualsiasi angolo della città, veri e propri complessi di case minuscole, sfruttando ogni millimetro di superficie a disposizione. Un vero e proprio incubo in caso di lockdown.

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