Il rigore non c'era, il bomber lo sbaglia apposta

Bel gesto di grande sportività che arriva dalla Prima categoria

Fonte: Getty Images

Quasi ogni weekend a qualsiasi livello, a qualsiasi latitudine, gli errori arbitrali (o presunti tali) alimentano le discussioni di milioni di appassionati del pallone in giro per il globo.

E' sempre più difficile, poi, in un calcio 'ostaggio' di sponsor e contratti faraonici, trovare episodi di fair play che riconcilino con i reali valori dello sport. Per farlo, in questo caso, siamo dovuti tornare alla Prima categoria dove nell'attesissima sfida tra le Bittese ed il Telti, due formazioni sarde, l'attaccante ospite si è meritato un grandissimo applauso.

Con il risultato inchiodato sullo 0-0 un difensore della squadra di casa ha fermato il pallone con le mani in area, convinto di aver sentito un fischio dell’arbitro dopo uno scontro di gioco molto duro. Il direttore di gara ha dovuto quindi assegnare il rigore ma il centravanti del Telti ha rimesso a posto le cose calciando apposta il pallone sul fondo. Riccardo Piccinnu, l’autore del bel gesto, ha comunque messo il suo nome sul tabellino: è stato autore di una delle tre reti con cui la squadra ha vinto la partita facendo un bel passo avanti in classifica.

Solo qualche giorno fa, un altro giocatore delle categorie minori era salito alla ribalta grazie ad un calcio di rigore, questa volta in Piemonte. Enrico Boselli, portiere del San Nazzaro Sesia, squadra del girone B di Seconda categoria, aveva infatti parato un penalty alla veneranda età di 54 anni.

"Ciò che mi trascina è la grande passione per questo sport, unitamente alla voglia di far parte di uno spogliatoio e al rispetto che i compagni hanno sempre avuto nei miei confronti", le parole del 'nonno' portiere. Grazie anche alle parate del classe 1962, il San Nazzaro era riuscito ad ottenere il secondo punto del campionato al termine di un'avvincente sfida chiusasi sul punteggio di 3-3.

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