Il tatuaggio dà scandalo, Di Canio via dalla tv

Sky sospende l'ex giocatore di Lazio e Juventus, è polemica

Sky ha annunciato di aver sospeso la collaborazione con Paolo Di Canio. L’ex giocatore di Lazio e Juventus, oggi conduttore televisivo per l’emittente satellitare, è apparso in un video, poi rilanciato dai vari social, con una maglietta a maniche corte, scatenando un mare di polemiche per la scritta “Dux” tatuata sul bicipite destro.

Subito centinaia i commenti degli utenti di Twitter e Facebook, una bufera che ha spinto Sky a sospenderlo. Ad annunciare il provvedimento è stato Jacques Raynaud, executive vice president Sky Sport e Sky Media: “Quell’immagine è stata un errore, di cui ci scusiamo. Abbiamo parlato a lungo con pdc e nonostante sia un grande professionista abbiamo deciso di sospendere la collaborazione”.

Pochi giorni fa gli ebrei italiani avevano aperto la polemica su Moked, il portale dell’ebraismo italiano. “Le sue opinioni politiche sono note universalmente. Così come il vistoso tatuaggio ‘Dux’ che sfoggia con orgoglio sul braccio destro. Sorprende pertanto che Sky Sport, che l’ha voluto come opinionista di punta di questa stagione calcistica, amplifichi oggi (come altrove in passato) un messaggio pericoloso e distorto. Un pessimo servizio a milioni di spettatori. L’apologia el fascismo non è lecita”.

Di Canio ha già vissuto in passato polemiche simili. Nel 2013, quando fu ingaggiato come nuovo allenatore del Sunderland, fu subito accusato di essere fascista. “Non sono un politico, non sono affiliato a nessuna organizzazione, non sono un razzista e non condivido l’ideologia del fascismo, io rispetto tutti”, il comunicato che aveva diffuso l’ex giocatore per difendersi.

Nel 2005, invece, quando indossava ancora la maglia della Lazio, l’ex attaccante fu multato e squalificato per un turno per il saluto romano rivolto alla sua curva al momento della sostituzione nella gara giocata con la Juventus.

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