0, 0, 0, 0, 1, 0, 0 trend

In Australia trovate le uova di un uccello estinto da 200 anni

A King Island, in Tasmania, è stato rinvenuto un uovo di emu nano, specie estinta da circa duecento anni.

2 Giugno 2021
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Estintosi circa duecento anni fa, l’emu nano è protagonista di una sorprendente scoperta al largo della Tasmania. Siamo a King Island, niente più che un isolotto australiano, e una duna di sabbia ha portato alla luce un reperto unico, ovvero un uovo di emu nano appunto. Questo uccello era caratterizzato da dimensioni inferiori rispetto agli esemplari della sua stessa specie che abitavano nel continente.

Più piccolo di circa il 44%, infatti, l’emu nano aveva invece un uovo della medesima grandezza dei suoi simili. L’unica differenza stava nel guscio, che risulta più sottile e quindi fragile. Anche per questo motivo, il rinvenimento di un uovo ha dell’incredibile e gli studiosi ancora non si spiegano come abbia potuto resistere tanto a lungo nascosto nella sabbia.

Definita “una scoperta più unica che rara”, questo piccolo reperto ci riporta all’era glaciale più recente. Allora, le coste di King Island dovevano essere connesse con il resto del continente formando un’unica superficie emersa. Solo successivamente, dopo lo scioglimento dei ghiacciai, si venne a formare l’isola dove gli emu continuarono a vivere adattandosi in maniera indipendente rispetto al resto della specie.

Il processo, riferisce LaZampa.it, è noto come nanismo insulare e lascia intatte le uova che mantengono le dimensioni “originarie”. I motivi possono essere svariati ma la ragione principale potrebbe essere legata alla necessità di conservare forse sufficienti al momento della schiusa e subito dopo.

“È l’unico uovo quasi completo conosciuto di Dromaius novaehollandiae minor”, commenta il paleontologo Julian Hume del National History Museum di Londra come riportato dal medesimo sito. A rinvenire il prezioso uovo, in frantumi, è stato lo storico Christian Robertson, esperto conoscitore di emu che ha raccolto minuziosamente tutti i pezzi.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti