In Cina il partito offre aiuto ai single per cercare il partner

Fonte: Instagram

He Junke è uno dei più alti dirigenti del Comitato Centrale della Lega della Gioventù Comunista Cinese. Il suo nome sta balzando fra i principali tabloid mondiali. Il motivo sta nelle sue recenti dichiarazioni e ancor di più nei provvedimenti che il suo partito ha preso a proposito di un argomento anche abbastanza imbarazzante. Ha infatti dichiarato che nello sviluppo di una persona il matrimonio è fondamentale.

Fin qui quasi nulla da eccepire. Fermo restando che sposarsi o meno dovrebbe essere una decisione personale che poco dovrebbe avere a che fare con la politica di uno Stato. Tuttavia quel che sta organizzando il governo relativamente a questa presunta emergenza sa proprio di assurdo. Il Partito Comunista sta svolgendo un vero e proprio ruolo di agenzia matrimoniale arrivando ad organizzare degli enormi appuntamenti al buio.

Il piano

La stampa ufficiale cinese ha presentato il progetto sotto il titolo “La Lega guiderà i giovani nella ricerca dell’anima gemella“. Un manifesto d’intenti che non lascia spazio all’interpretazione. Così come non lo permette il Piano di medio e lungo termine di sviluppo della Gioventù, 2016-2025 presentato proprio dal ministro He Junke. Eppure il governo centrale non fa un vero e proprio mea culpa, puntando il dito contro la tendenza a volersi sposare tardi, impegnandosi dapprima negli studi e quindi nella ricerca di un lavoro soddisfacente.

In realtà c’è da sottolineare che la responsabilità principale sta nella legge che tempo fa lo stesso governo ha promulgato ovvero quella del figlio unico. La produttività e il welfare dello stato cinese si è sempre basato sulla sovrappopolazione ed ora il primato economico rischia di perdersi a causa del calo di natività e del crollo dei matrimoni.

Le iniziative

Alcuni lavoratori si sono lamentati del fatto che i dipendenti single sono stati costretti a partecipare a degli appuntamenti al buio pubblici che si sono svolti in parchi o in piazze molto importanti come quella di Hefei. Dinnanzi a tutti sono stati costretti a prendere in braccio le ragazze e a corteggiarle.

Coloro che non hanno preso parte a queste giornate sono stati segnalati come assenteisti e puniti per questa ragione. Insomma l’ennesima notizia sconcertante di un paese che si immette sempre di più nella vita privata dei liberi cittadini.

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