In Svizzera l'impianto che trasforma la CO2 in fertilizzante

Giunge dalla Svizzera l'idea di utilizzare le emissioni di CO2 per trasformarle in fertilizzanti nelle serre, valido sostegno per il pianeta

Fonte: Pixabay

Arriva dalla Svizzera, l’ideazione di un progetto che si propone di ridurre le emissioni di CO2, catturandole e restituendole sotto forma di fertilizzante. E’ questa la sfida che si propone il primo impianto di questo tipo che sia mai stato realizzato. A crearlo sono stati proprio due oramai ex studenti a Zurigo. Entro il 2025 ci si aspetta di poter togliere dal’ambiente ben l’1% dell’anidride carbonica emessa nell’intero globo. Sta per realizzarsi quello che, nel 2000, quando tutto ebbe inizio, per questi ragazzi appariva solo un sogno.

Le emissioni nocive

Arriva quindi un progetto che si spera possa realmente essere in grado di salvare il pianeta dalla quantità abnorme di emissione di CO2 presenti nell’aria. Potremo così tutti guadagnarci in salute, alimenti sani ma soprattutto, aria pulita. Le prime fasi del progetto sono state sviluppate nel 2000. Un team di giovani studenti presso il politecnico di Zurigo decise di intraprendere questo progetto che allora appariva solo come un sogno. Un sogno che dopo ben diciassette anni sta per diventare realtà. Infatti, quegli studenti hanno dato vita alla Climeworks, che sin dallo scorso 31 maggio ha realizzato nelle campagne svizzere un impianto in grado di imprigionare anidride carbonica emessa nell’aria per restituirla sotto forma di fertilizzante.

Questo rappresenta senza dubbio, il primo progetto commerciale che sia mai stato realizzato. Rappresenta un primo verso passo in avanti per salvare il pianeta, al di là degli accordi sul clima stilati a Parigi e dai quali recentemente sembra che l’America di Trump voglia tirarsi fuori. In relazione a recenti dati, il pianeta rischia di surriscaldarsi globalmente per vie delle emissioni di CO2 con un innalzamento di due gradi. Nell’arco di 23 anni l’ecosistema sulla terra verrà completamente stravolto.

I vantaggi del progetto

Secondo quanto affermato dalla stessa Climeworks, entro il 2025, sarà possibile catturare circa l’1% delle emissioni nocive sul pianeta per farne fertilizzanti. Così se da un lato, potrà salvare il pianeta, dall’altro potrà anche trarne un cospicuo profitto. Il progetto trova oggi il sostegno non solo del governo svizzero, ma anche quello delle banche, della Comunità Europea e Università.

L’anidride carbonica catturata, viene quindi resa sotto forma di fertilizzante, impiegato nelle aree della Gebrueder Meier Primanatura, un’azienda che si occupa della coltivazione di verdure utili poi per realizzare sottaceti, pomodori, lattuga e molto altro. Con buona probabilità, si stima una crescita dell’azienda stessa pari al 30 per cento circa nei prossimi anni. Il che porta a tutta una situazione di profitto non solo economico, ma anche e soprattutto in termini di salute.

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