Inghilterra: c'è chi si ubriaca e chi si "ferma"

Rooney esagera con vino e birra, Vanny festeggia la rete con la Spagna in stile mannequin.

Fonte: Getty Images

Due casi, diametralmente opposti, scaldano l'ambiente della nazionale inglese. Protagonisti Rooney e Vardy. Il primo, dopo la netta vittoria dell'Inghilterra ai danni della Scozia, come riportato dal The Sun, ha alzato decisamente il gomito.

La stella del Manchester United e della nazionale inglese ha deciso di festeggiare la bella vittoria contro gli scozzesi, in hotel, concedendosi diversi bicchieri di vino rosso e birra. "Inizialmente era molto amichevole e disponibile, poi ha iniziato a fare discorsi confusi, a biascicare. Aveva gli occhi e le labbra rosse. Verso l'una di notte ha lasciato la sala: non ha offerto un grande spettacolo", le parole di un testimone oculare.

Fotografato sul divano in compagnia di due avvenenti signorine, Rooney, raccontano diversi testimoni, era troppo ubriaco per rimettersi in piedi. Non la prima volta che Rooney perde il controllo della situazione. Gli era già capitato nel 2010, quando, a causa dell'alcol, aveva perso il contatto con la realtà, con tanto di pipì in strada. Non il massimo per uno dei giocatori più in voga in terra inglese.

Decisamente più divertente il "caso Vardy", L'attaccante del Leicester, a digiuno di gol da ben 14 gare consecutive, per festeggiare la sua rete alla Spagna, ha deciso di darsi alla manniquin. Il bomber di Ranieri è rimasto immobile come una statua per celebrare la sua rete agli spagnoli, con i compagni di squadra completamente impazziti. La Spagna, tuttavia, dopo aver trovato un insperato pareggio, ha risposto a Vardy con la stessa moneta: mannequin challenge negli spogliatoi anche per le Furie Rosse. Mania contagiosa.

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