Insediamento di Trump sotto il segno della musica country (i cantanti bravi hanno disertato)

Nel 2009 per Obama: Beyonce, Shakira, Bruce Springsteen, U2 e Stevie Wonder

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New York 14 gen. (askanews) – Il presidente eletto Donald Trump continua a faticare a trovare gli artisti per la sua inaugurazione del 20 gennaio e punta tutto sulle stelle della musica country, genere molto popolare negli Stati più conservatori del Sud degli Stati Uniti. A Washington al Lincoln Memorial infatti si esibiranno Toby Keith, Lee Greenwood e Jennifer Holliday. Lo ha fatto sapere venerdì il team che sta organizzando la cerimonia.

Toby Keith, uno dei più famosi cantanti country degli anni ’90, dopo gli attacchi dell’11 settembre 2001 ha pubblicato una canzone che inneggiava all’attacco americano in Afghanistan. Lee Greenwood, 74 anni, è un veterano del country noto per “God Bless the USA” del 1984, che poi era diventata popolare all’epoca della guerra in Iraq. “Sono onorato di partecipare di nuovo alla storia e cantare per il presidente eletto Donald Trump”, ha detto Greenwood.

Jennifer Holliday è uno dei pochi artisti neri ad esibirsi per Donald Trump. Holliday tuttavia ha ricevuto critiche dai suoi fan: per anni è stata molto popolare nella comunità gay e molto nota per i suoi dischi R&B. Tuttavia la lista dei cantanti è poca cosa rispetto a quella sfoggiata da Obama nel 2009: Beyonce, Shakira, Bruce Springsteen, U2 e Stevie Wonder. Il miliardario repubblicano ha infatti avuto seri problemi a trovare artisti disposti a esibirsi per lui.

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