Su Instagram gli uccellini di Angry Birds volano nel mondo reale

Gli uccellini di Angry Birds diventano reali grazie ad alcune foto pubblicate sul profilo Instagram di un fotografo

Come sarebbero gli uccellini di Angry Birds nel mondo reale? A svelarlo ci ha pensato Ossi Saarinen, fotografo finlandese appassionato di natura. Il ventunenne adora girare per i boschi immortalando soprattutto gli uccelli nel loro habitat naturale.

Sul suo profilo Instagram si possono ammirare tantissime foto che ritraggono i pennuti alle prese con la caccia, il corteggiamento o semplicemente mentre stanno appollaiati su un ramo a godersi il tramonto. Cosa rende così speciali queste immagini? Non solo il fatto che omaggiano la natura in tutta la sua bellezza, ma anche la somiglianza, davvero divertente, con i protagonisti di Angry Birds.

Angry Birds veri

Tutto è iniziato quando alcuni utenti hanno sottolineato come in alcuni scatti gli uccellini fossero identici ai personaggi del celebre videogame e del film. In breve tempo il profilo Instagram di Ossi Saarinen è diventato famoso e i suoi scatti hanno iniziato a spopolare sul web.

Angry Birds nella realtà

Merito di quei pennuti paffutelli, che sembrano esprimere appieno le loro emozioni. Negli scatti hanno espressioni differenti che vanno dalla sorpresa all noia, passando per la felicità e – perché no – la rabbia. Oggi il profilo del fotografo ha quasi 85 mila follower, che apprezzano molto le sue foto.

Oltre alle immagini degli uccelli, il ragazzo adora immortalare anche volpi, scoiattoli, cervi e teneri topolini che vivono in mezzo al bosco. Tutti gli animali sono molto espressivi e raccolgono ogni volta migliaia di Like.

Angry Birds reali

I più amati però restano gli uccelli in stile Angry Birds, che in breve tempo sono diventati virali sui social. D’altronde gli “uccelli arrabbiati” sono stati per anni un vero e proprio caso internazionale.  Tutto iniziò nel 2003, quando Niklas Hed, Jarno Väkeväinen e Kim Dikert, tre studenti della Helsinki University of Technology, frequentarono un corso per la programmazione di videogiochi.

Nel 2009 pubblicarono il gioco Angry Birds sull’App Store, ottenendo da subito un enorme successo. L’applicazione venne scaricata da 10 milioni di utenti e gli “uccellini arrabbiati” divennero un cult. Il resto è storia: il successo del videogioco ha permesso ai tre ragazzi di creare un’azienda che è diventata un colosso dell’intrattenimento con magliette, pupazzi, gadget e persino un film ispirato ai protagonisti.

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