Isabella Biagini:"Hanno dato fuoco alla casa per cacciarmi"

Isabella Biagini, ospite a Domenica Live, ha accusato qualcuno di aver dato fuoco alla sua casa per cacciarla prima dello sfratto

Fonte: Twitter

Dopo l’incendio della sua casa, la paura e il ricovero in ospedale, Isabella Biagini è tornata a Domenica Live, per lanciare accuse gravissime. L’attrice infatti è convinta che qualcuno abbia dato fuoco alla sua abitazione per cacciarla dal palazzo. L’incendio nell’appartamento romano in cui viveva infatti è avvenuto il giorno prima dello sfratto.

“Il giorno dell’incendio sono uscita con il cane – ha raccontato l’attrice a Barbara D’Urso – sono andata a fare la spesa. Non ho fatto in tempo ad aprire il frigorifero, mi sono messa subito al lavabo perché ho questo brutto vizio di accumulare qualche piatto, volevo lavare. Mi è venuto addosso un vortice di fumo nero, mi ha avvolta tutta, non capivo cosa fosse. Il cane abbaiava. Sono andata subito in camera da dove è partito il fumo e ho cercato”.

Barbara D’Urso nel corso dell’intervista ha ricordato a Isabella Biagini che la causa dell’incendio era stata individuata in una stufetta che l’attrice teneva in camera da letto. “No, non avrebbe fatto tutto quel fumo una stufetta piccola così- ha replicato la Biagini – E, poi, proprio mentre entravo! Ho visto il fumo da fuori, dalla strada, faceva nero il palazzo. Non era possibile fosse nato da una stufetta”.

Isabella Biagini ha poi affermato di essere convinta che qualcuno abbia appiccato il fuoco per cacciarla di casa. “Detto così è molto pesante, ma la sostanza è quella – ha spiegato a Barbara D’Urso, parlando anche dei momenti successivi all’incendio, compreso il ricovero in ospedale -. Poi non ricordo nulla, mi sono svegliata alla Caritas, non sapevano chi fossi, non avevo documenti, non avevo niente. Nessuno mi ha portata alla Caritas, ma hanno chiamato gli assistenti sociali. Io non ricordavo nulla, non avevo la borsa, ero sotto choc. Alla Caritas sono stata molto bene”.

Dopo aver lasciato la Caritas, la Biagini è stata investita: “Probabilmente non camminerò neanche più – ha raccontato -. Faccio qualche passo per attraversare la strada ma pochi, l’automobilista non correva, non ci siamo visti. C’era un alberello che ci divideva. Io ho sentito una botta ma piano. Lui mi diceva: signora si alzi, ma un dolore, è venuta l’ambulanza. Mi hanno messo placche e viti, ma il dolore non puoi immaginarlo”.

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