Italiani innamorati dei giochi online: le statistiche

Continuo incremento del numero di italiani amanti di consolle e videogames

Gli italiani hanno una passione smodata per videogame, e-sports e giochi elettronici in genere. Una passione che cresce di anno in anno, anche a livello economico.

Questo quello che emerge, in estrema sintesi, dalla lettura di due report differenti, a firma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dell’AESVI (acronimo di Associazione Editori e Sviluppatori Videogiochi Italiani). Si tratta del cosiddetto “Libro Blu 2018”, che analizza le abitudini di gioco degli italiani (con dati riferiti all’anno 2018) e del Rapporto Annuale sul settore dei videogiochi nel 2018. In entrambi i casi, i numeri sono in netta crescita rispetto ai dati dell’anno precedente, segno che agli italiani piace giocare, specialmente da PC o smartphone.

Dal rapporto AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani), reso noto lo scorso 29 marzo, emerge che nel 2018 la spesa in videogame è aumentata sensibilmente rispetto all’anno precedente. Secondo i dati AESVI, gli italiani hanno speso 1,7 miliardi di euro tra console e videogame con un aumento anno su anno che si attesta attorno al 19%. In questo contesto, il segmento delle app continua a rosicchiare quote di mercato rispetto alle altre piattaforme di gioco, raggiungendo un giro d’affari annuo di 445 milioni di euro (+15,6% rispetto alla rilevazione del 2017)

Un dato destinato a crescere in maniera esponenziale nei prossimi anni, dal momento che lo smartphone è diventato la piattaforma videoludica preferita dagli italiani. Oltre 10 milioni di utenti dichiarano di utilizzare il loro dispositivo mobile anche per giocare (per 4,3 ore a settimana), segno che gli italiani trovano più comodo e veloce divertirsi con il telefonino rispetto ad altre piattaforme.

Analoghe percentuali di crescita vengono fatte registrare anche dal settore dei giochi d’azzardo. Dal Libro Blu dei monopoli di stato emerge che il gioco online, che passa necessariamente da PC e smartphone, tocca il 29,4% della raccolta annua totale (31,4 miliardi di euro). Rispetto ai dati 2016 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli registra una crescita del 47%, segno che anche sul fronte del gioco d’azzardo l’attenzione si sposta sempre più sulla piattaforma mobile rispetto alle altre disponibili.

Un fenomeno che coinvolge anche i casino online, che consentono agli utenti di avere a disposizione una grande varietà di giochi, così da poter cambiare tra l’uno e l’altro ogni volta che si vuole. Inoltre, l’aggiunta di nuove funzioni e nuovi strumenti migliora l’esperienza d’uso, facendo sì che il display dello smartphone – più piccolo rispetto a quello del PC – non rappresenti un limite alle possibilità di gioco.

 

 

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