Dagli Eiffel 65 a "Settembre": il ritorno solista di Jeffrey Jey

Ci è passato a trovare Jeffrey Jey per parlare del suo nuovo progetto solista, ricordando i leggendari anni '90 con gli Eiffel 65.

Ci è passato a trovare Jeffrey Jey per parlare del nuovo progetto solista, presentare il singolo appena uscito “Settembre” e ricordare il leggendario successo degli Eiffel 65.

Il nome Jeffrey Jey resterà legato indissolubilmente agli anni ’90, così come all’adolescenza di tantissimi  italiani, e non solo. Si tratta infatti del frontman degli Eiffel 65, che ha oggi 48 anni ed è pronto a lanciare il suo primo progetto solista.

La band ha all’attivo tre album, Europop, Contact ed Eiffel 65, con l’ultima pubblicazione che risale al 2003. La reunion del 2010 ha fatto sognare in tanti e non è detto che nel prossimo futuro non possano esserci nuovi progetti discografici.

Intanto però Gianfranco Randone, questo il vero nome di Jeffrey Jey, si è messo al lavoro per trovare il giusto spazio nell’attuale mercato discografico. Ad annunciare il suo ritorno è Settembre, singolo che anticipa l’uscita dell’album, che avverrà – come ci ha confidato – nel 2019.

Nel corso della nostra intervista ha spiegato d’aver pensato per la prima volta di rimettersi in gioco, stavolta da solista, nell’estate del 2016: “Sentivo l’esigenza d’arrivare a qualcosa che fosse un po’ diverso. Manca inoltre in Italia un certo sound elettronico. Mi sono reso conto quindi della presenza di uno spazio nel nostro panorama musicale”.

Settembre è accompagnato da un video che quasi consente un certo salto nel passato. Jeffrey Jey non resta però ancorato al passato, pur senza cancellare quel ponte, ricco di sentimenti e nostalgia, che porta a qualche decade fa e, ovviamente, agli Eiffel 65. Al pubblico viene così proposto un manga in salsa italiana: “Volevo qualcosa in bianco e nero, che potesse rappresentare un po’ quel grigiore autunnale. Allo stesso tempo però volevo del carattere e realizzare delle riprese non rispecchiava la mia idea”.

Come detto, il successo degli Eiffel 65 è stato internazionale e, nello specifico, Blue è ancora molto suonata, tra versione originale e modifiche successive di vari artisti. Sono 15 milioni le copie vendute nel mondo, con quattro dischi di platino negli Stati Uniti. Ciò che Jeffrey Jey manca particolarmente però è l’amato Festivalbar, con tutte le sue atmosfere: “Era troppo bello. Salivi sul palco per una sola canzone, con la possibilità poi di conoscere tantissimi artisti. Era inoltre un modo diretto per arrivare al nostro pubblico”.

Qui potrete trovare l’intervista completa a Jeffrey Jey.

Jeffrey Jey - Eiffel 65

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