Oggi abbiamo bisogno più che mai di John Lennon

L'8 dicembre 1980 moriva assassinato a colpi di pistola John Lennon: al di là delle sue canzoni, ecco i motivi per ricordare il cantante di Liverpool

L’8 dicembre del 1980 John Lennon venne assassinato a colpi di pistola. Trentotto anni dopo, sono ancora tantissimi i motivi per ricordarlo.

Erano le 22.51 di un lunedì qualunque (l’8 dicembre 1980) quando John Lennon si accingeva a rincasare con la moglie Yoko Ono al termine di un pomeriggio trascorso al Record Plant Studio. Di fronte all’ingresso del Dakota Building, il cantante fu investito da una scarica di proiettili sparati con una pistola da un venticinquenne di nome Mark Chapman.

John Lennon, soccorso da una pattuglia di polizia, perse conoscenza durante la corsa verso il Roosevelt Hospital, dove fu dichiarato morto alle ore 23.15.

Al di là delle sue produzioni con i Beatles e delle canzoni pubblicate durante il suo periodo artistico da solista (a partire dall’indimenticata e indimenticabile “Imagine”, straordinario inno di pace), a distanza di trentotto anni sono ancora tanti, anzi tantissimi, i motivi per ricordare John Lennon.

L’artista di Liverpool, ad esempio, in occasione del suo matrimonio con Yoko Ono, ha dato una lezione importante ai suoi fan: non importa che tu sia una celebrità o una persona “comune”, puoi sempre esercitare la tua influenza per veicolare messaggi positivi come la pace nel mondo.

Sapendo che le nozze, celebrate il 20 marzo 1969, sarebbero state accolte come un grande evento mediatico, infatti, John Lennon e Yoko Ono decisero di usare indirettamente la pubblicità che avrebbero ricevuto per promuovere la pace mondiale. Come? Effettuando un bed-in (cioè, un sit-in nel letto) di protesta contro la Guerra in Vietnam.

Non solo: dal 1975 al 1980, John Lennon decise di prendersi un periodo di pausa dalla musica per stare a casa a fare il marito e prendersi cura del figlio Sean. Ciò che possiamo imparare è che, al di là degli impegni lavorativi e di tutte le preoccupazioni a cui la vita sempre più frenetica ci mette di fronte, quello che conta alla fine della giornata è il rapporto con i nostri cari.

Più che preoccuparci di quante canzoni memorabili siano andate perse nel periodo di assenza di John Lennon dalla scena musicale, quindi, faremmo bene a riflettere sulle nostre vite, spendendo ogni attimo della nostra giornata prestando attenzione a goderci l’affetto delle persone per noi importanti. E a restituirlo.

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