Innisfil, la città canadese senza bus dove si usa solo Uber

Innisfil, cittadina a nord di Toronto, sceglie Uber come unico mezzo di trasporto locale. Ed è subito polemica

L’ingresso della società Uber è stata accolta da proteste e accuse in ogni parte del mondo. Eppure Innisfil, cittadina canadese di nemmeno 40mila abitanti, ha scelto di avviare un progetto pilota da 100mila dollari che vede impegnata proprio Uber come unico mezzo di trasporto pubblico locale. La decisione è stata presa dall’amministrazione che, a fronte di una spesa non sostenibile per mettere a punto una rete di trasporto pubblico, ha così deciso di affidare il servizio alla compagnia californiana. Il costo della corsa sarà di 5 dollari canadesi (3,2 euro), stessa tariffa di un biglietto autobus nella città di Toronto. Ovviamente le proteste dei tassisti locali non sono mancate.

L’idea

Jason Reynard, funzionario dell’amministrazione di Innisfil, è stato il primo a proporre ai suoi colleghi la soluzione Uber. Ispirato da un passaggio in macchina dato la scorsa estate a una ragazza per andare al supermercato, ha poi dichiarato: “Un tratto che io ho percorso in 7 minuti di auto, a lei sarebbe costato due ore di cammino”. Da lì a poco, la decisione sarebbe ricaduta definitivamente su Uber.

La vittoria di Uber

Nonostante la presenza di molto compagnie locali di taxi, alla fine è stata Uber a vincere il bando di gara organizzato dal comune. Adesso il prezzo di una corsa sarà di 5 dollari canadesi (3,2 euro), ma Uber dovrà assicurare un servizio porta a porta. In pratica, l’auto verrà condivisa con altre persone proprio come avviene con i mezzi di trasporto pubblici.

La protesta

Il primo a sollevare la protesta è stato Manjot Saini, titolare compagnia Global Taxi Innisfil, che per una corsa ha offerto 50 centesimi in meno rispetto. La risposta è arrivata direttamente dell’amministrazione comunale: “Uber è in grado di adattare l’app per smartphone alle necessità degli abitanti di Innisfil”. A ruota, il manager di Barrie Taxi Cab Services, Syed Hassan, dichiara: “L’impatto sulla nostra compagnia, che incassa 150mila dollari all’anno dalle corse di Innisfil, sarà devastante”.

Con Uber si risparmia

La decisione di affidarsi alla compagnia californiana, farà risparmiare molti soldi alla città di Innisfil. Secondo i calcoli effettuati in passato, mettere a punto una rete di trasporto pubblico sarebbe costato circa 600mila dollari canadesi (394mila euro) solo per il primo anno e 300mila dollari canadesi (197.430 euro) per i successivi. Una spesa non sostenibile per le casse dell’amministrazione comunale che con “soli” 100mila dollari ha finanziato il progetto Uber.

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