La comunità di TikTok per condividere il dolore di un lutto

GriefTok è lo spazio dove poter parlare e condividere esperienze dolorose, ed è una community davvero grande

20 Dicembre 2021
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Fonte: 123rf

TikTok non è solo il luogo virtuale dove intrattenersi con video sciocchi e in grado di strappare una risata. Può diventare anche il posto dove confrontarsi su esperienze dolorose e trovare in qualche modo sollievo proprio dalla condivisione di episodi di vita che prima o poi toccano tutti noi.

Per questo esiste GriefTok, uno spazio dove poter parlare di dolore, che è ormai una sottocategoria tra i tanti temi coperti sull’app, con tiktoker che parlano della perdita dei propri cari e li ricordano con fotografie, video e racconti.

Si tratta, come scrive il sito Mashable.com, di una community davvero importante: #grief ha un 1,4 miliardi di visualizzazioni e #grieftok più di 40 milioni. Ci sono video con consigli dati dallo psicologo in terapia, altri che illustrano come il dolore si presenti ciclicamente, a ondate.

Ci sono anche hashtag come #griefjourney che descrivono gli alti e i bassi che si vivono nel tempo dopo che è scomparsa una persona cara. “Il dolore di un lutto può essere un’emozione davvero difficile da gestire in solitudine”, commenta Lauren Bulloch, tiktoker, creatrice di contenuti e membro di GriefTok. I suoi video hanno come argomento la sofferenza e il processo di guarigione, la morte del padre e i consigli del suo psicologo.

“A me personalmente piace molto parlarne su TikTok perché quando sono stata davvero male, quello che mi ha salvato è stato sentire i racconti di altri che si erano trovati in una situazione simile“, continua. “Tutti noi ci troviamo ad affrontare esperienze dolorose di vario tipo – fa parte della vita, insieme alla gioia e a tutto il resto che sta in mezzo”.

Zoe Clews, psicologa specializzata in stress post-traumatico e traumi, sostiene che il dolore sia un’esperienza individuale che varia da persona a persona. Comunicare e raccontare possono però aiutare: “Parlare apertamente di quello che proviamo può anche voler dire aprirsi agli altri che magari non riescono a calarsi del tutto nei nostri panni, ma possono aver vissuto qualcosa di simile e trovare le nostre parole rassicuranti, confortanti, e fonte di ispirazione. Quel senso di esperienza condivisa spesso ci dà la forza necessaria ad alzarci, e ad affrontare la tempesta emotiva, andando avanti“.

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