La Germania sotto shock sulle tracce di un tunisino

Ritrovati nel tir i documenti di un ragazzo; 12 morti nell'attacco

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Berlino, 21 dic. (askanews) – La polizia tedesca ha lanciato una caccia all’uomo per scovare un giovane tunisino, sospettato di aver lanciato lunedì sera un tir contro la folla in un mercatino di Natale a Berlino. Un attacco che ha provocato almeno dodici morti e ha rilanciato con forza l’incubo terrorismo, vista la rivendicazione dello Stato Islamico.

Documenti dell’Ufficio asili che appartengono all’uomo sono stati ritrovati nell’abitacolo del tir utilizzato nell’azione. Il ragazzo ha età compresa tra i 21 e i 23 anni, si chiamerebbe Anis A. ma ha utilizzato almeno tre diversi nominativi ed è originario di Tataouine, sud della Tunisia.

Ha presentato richiesta di asilo in Germania ad aprile e ha ricevuto un permesso di soggiorno provvisorio, come ha scritto Sueddeutsche Zeitung. Un altro sospetto arrestato – un 23enne pachistano richiedente asilo – era stato rilasciato martedì per insufficienza di prove. Un provvedimento che ha scatenato le paure per un terrorista in fuga e ha gettato sull’orlo di una crisi di nervi un Paese già traumatizzato.

Dodici persone sono morte quando il camion, immatricolato in Polonia e pieno di travi in acciaio, è piombato sull’affollato mercatino di Natale, travolgendo i banconi di legno e provocando diverse vittime. L’azione ha immediatamente riportato alla mente quanto accaduto lo scorso 14 luglio a Nizza, in Francia, dove 86 persone furono uccise da un fondamentalista islamico tunisino.
Ventiquattro persone restano in ospedale, quattordici delle quali sono giudicate gravi, come riferito dal ministero degli Interni Thomas de Maiziere.

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