"La La Land" sbanca come "Titanic", l'Italia corre con Rosi

Quattordici candidature per il musical. "Fuocoammare" spera

Fonte: Copyright (c) APCOM.

Roma, 24 gen. (askanews) – “La La Land” come “Titanic” ed “Eva contro Eva”. Quattordici nomination per il film di Damien Chazelle che ha già vinto sette Golden Globe e sarà in sala da giovedì in Italia. Il 26 febbraio il musical che racconta la tumultuosa storia d’amore di due artisti appena arrivati a Los Angeles, potrà entrare nella storia e battere i colossi di James Cameron e Joseph Mankiewicz che vinsero rispettivamente undici e sei statuette.

Ma sarà anche la serata di Meryl Streep. Grazie alla nomination ottenuta per “Florence Foster Jenkins” di Stephen Frears l’attrice raggiunge le 20 candidature agli Oscar in carriera. Nessuno come lei. C’è gloria per l’Italia che gioisce per ‘Fuocoammare’ di Gianfranco Rosi tanto amato proprio da Meryl Streep che, presidente di giuria, lo premiò a Berlino nel 2016. Tanti i premi per il docufilm girato a Lampedusa che racconta la vita parallela degli abitanti dell’isola siciliana e dei migranti che arrivano dal nordafrica. L’ultimo solo due giorni fa a Londra quando si è aggiudicato il 37th Critics Circle film award come miglior documentario, mentre a dicembre aveva vinto l’Efa, l’Oscar europeo sempre all’interno della sua categoria. Ma non solo Rosi: in nomination anche i truccatori italiani Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini per il film “Suicide Squad”, fuori invece Dante Ferretti che concorreva con “Silence”.

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti