La musica ribelle di Eugenio Finardi

Il grande Eugenio Finardi ci ha regalato una playlist di musica ribelle, utile a sfidare l'Autorità e la noia

Eugenio Finardi ci ha regalato una playlist di musica ribelle e fuori dagli schemi, proprio come lui: dentro troviamo tanti grandi classici…e qualche piccola perla. “La creatività, l’evoluzione, il mutamento sono atti di ribellione “– ha raccontato l’artista a Supereva.  “La mia è una playlist per sfidare l’Autorità e la noia”.
Tra i “classiconi” troviamo “My Generation” dei The Who nella versione stereo, “Gioia e Rivoluzione” degli Area contenuto nell’album “Crac!” e “Listening Wind” dei Talking Heads, tratto da “Remain in Light”.
Si prosegue poi con i Clash ela loro “The Guns of Brixton” dall’indimenticabile “London Calling”, ma anche “The Revolution Will Not Be Televised” di Gil Scott Heron e “Shaker Loops” di John Adams, uno fra i  compositori moderni più famosi e apprezzati al mondo. La playlist si chiude sulle note di “Nuovo Umanesimo”, brano dello stesso Finardi, scritto insieme a Max Casacci dei Subsonica e “Radical Action” dei King Crimson.
Cantautore, poeta, artista a 360 gradi, Eugenio Finardi è uno dei cantanti italiani più conosciuti e amati di sempre. Figlio di un’insegnante di musica lirica e di un tecnico del suono, ha iniziato ad occuparsi di musica quando aveva solo 9 anni, incidendo un disco che conteneva l’ormai mitica “Palloncino rosso fuoco”.
Negli anni Settanta è entrato nel mondo della musica rock grazie a band come Tiger e Il Pacco, scrivendo testi in inglese. In seguito ha deciso di passare all’italiano, componendo brani sempre più diretti e impegnati. Il vero successo però è arrivato nel 1976 grazie a “Sugo” e a canzoni indimenticabili come “Musica Ribelle” e “La Radio”.
L’album seguente, intitolato “Diesel”, ha consentito a Finardi di entrare nell’Olimpo della musica italiana con brani quali “Non è nel cuore” e “Non diventare grande mai”. Nel 1985 ha debuttato a Sanremo grazie a “Vorrei svegliarti” che, strizzando l’occhio ad uno stile jazz, ha conquistato da subito il favore del pubblico.
Da allora la carriera di Eugenio Finardi non si è più fermata: nel corso degli anni ha collezionato numerosi premi, riconoscimenti e grandi successi, collaborando con grandi artisti da Ligabue a Claudio Baglioni.

L’ultimo progetto è “Finardimente” uno show di musica e parole che ha portato l’artista in giro per l’Italia, registrando sold out a tutte le tappe.

eugenio finardi concerto

Lasciamoci allora accompagnare da Eugenio attraverso questa playlist, che è un vero e proprio atto di ribellione.

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