La NASA è disperata: aiutiamo gli astronauti a risolvere il problema della cacca

La NASA è in grado di mandare gli uomini nello spazio, ma non ha ancora risolto il problema della cacca nei casi di emergenza. Ora potete presentare il vostro progetto

Fonte: Pixabay

La NASA (National Aeronautics and Space Administration) è un’agenzia governativa che si occupa del programma spaziale degli Stati Uniti d’America e di coordinare e incrementare la ricerca spaziale. Dalla nascita ha sviluppato diversi progetti per l’esplorazione dello spazio, dall’esplorazione del terreno lunare fino alla creazione di sonde automatiche per setacciare il sistema solare.

Il centro nacque nel 1958, con lo scopo di conquistare lo spazio che vedeva le due grandi potenze, Stati Uniti e Unione Sovietica, contrapposte. La sfida tra le due è nata nell’ambito della Guerra Fredda ed ebbe inizio con il primo lancio primo satellite, Sputnik 1, effettuato dall’Unione Sovietica. 

Il problema della cacca nei casi di emergenza

La NASA è in grado di mandare un uomo nello spazio, ma non ha ancora idea di cosa fare con la sua cacca. L’agenzia governativa ha dichiarato che assegnerà $ 30.000 a chi riuscirà a risolvere questo problema. Se l’equipaggio ha necessità di mettere le tute spaziale velocemente a causa di un qualsiasi tipo di incidente, le tute devono provvedere a fornire all’astronauta aria pulita, acqua, riparo e cibo a sufficienza per almeno sei giorni. Il problema giunge dal momento in cui l’astronauta deve fare la pipì o la cacca!

Le tute spaziali hanno una tecnologia molto sofisticata che permette di proteggere gli astronauti dalle radiazioni cosmiche, in particolare da quelle infrarosse ed ultraviolette e dagli sbalzi di temperatura. Per proteggere l’astronauta deve essere in grado di pressurizzare interamente. All’interno della tuta è, inoltre, presente ossigeno puro che evita l’ipossia.

Come risolvere il problema?

Non è possibile andare in bagno con la tuta spaziale, perché si espone alle infezioni. Nonostante la NASA sia in grado di mandare gli uomini nello spazio sta ancora utilizzando una pratica antiquata come i pannolini. Ma si tratta di un sistema molto scomodo che procura anche la dermatite.

La NASA non ha ancora trovato una soluzione, ma ha richiesto alle persone di affinare l’ingegno e cercare una soluzione per aiutare i poveri astronauti, senza dimenticare il problema dell’assenza di gravità. Ancora nessuno è stato in grado di risolvere il problema, ma è possibile presentare il proprio progetto entro il 20 dicembre.

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