La nazionale Usa di Sci Alpino si mette a nudo per poter gareggiare

Basta calendari di cuccioli: quest'anno c'è "Under the Suit", il calendario senza veli degli sciatori della nazionale americana

Fonte: Instagram

I calendari con foto di nudo sono ormai da anni diffusissimi, ma questo per il nuovo anno ha una marcia in più. Non più modelli o attori e attrici senza veli, ma gli atleti della nazionale Usa di sci, che hanno deciso di lanciarsi in questo mondo per una buona causa, ovvero raccogliere fondi. Per quale scopo? Scopriamolo.

Sciatori Usa senza veli per il nuovo anno

Per iniziare bene il nuovo anno o magari per fare un regalo carino e insolito a qualche amico, è possibile acquistare il calendario 2017 degli sciatori della nazionale Usa di sci12 atleti -cinque donne e sei uomini- hanno preso parte al progetto, tra loro lo sciatore Ted Ligety dello slalom gigante, Andrew Weibrecht specializzato nelle gare veloci e Jacqueline Wiles. Molti di essi sono atleti che non fanno parte della prima squadra e che spesso hanno vinto pochi titoli, a cui si aggiungono però nomi come Lindsey Vonn (4 volte vincitrice della Coppa del Mondo).

Il progetto e il calendario hanno il significativo nome di “Under the Suit – The Bodies of the Ski Team“, ovvero “Sotto la tuta – I corpi del gruppo di sci”: questi atleti hanno, infatti, deciso di spogliarsi di attrezzatura e tute varie e di mostrare al mondo i propri corpi atletici e sani.

Gli atleti non sono nuovi a imprese del genere: prima degli sciatori americani, avevano già fatto qualcosa di simile anche i rugbisti francesi e i canoisti di un’università inglese. Anche questa volta per una buona causa.

Senza tuta per una buona causa

Come ha dichiarato la sciatrice Wiles “la crisi ha ridotto sempre di più i finanziamenti agli atleti, che quindi si devono arrangiare”, pagandosi da soli gli spostamenti per raggiungere i luoghi delle gare e tutte le spese relative, per un costo complessivo che oscilla tra i 15’000 e i 35’000$ all’anno.

Il calendario, in vendita sul sito dedicato, è decisamente meno economico di quella comprato in edicola: costa 60$ per i residenti in Usa e ben 84$ per chi vive all’estero (rispettivamente circa 57 e 80 Euro). I proventi andranno, però, alla World Cup Dreams Foundation, un’associazione no-profit che si impegna a garantire che i fondi raccolti vadano a finanziare la nazionale di sci.

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti