La profezia di Ritorno al Futuro si avvera: i Cubs vincono dopo 108 anni

La profezia di Ritorno al Futuro si è avverata e i Cubs, dopo 108 anni, hanno trionfato nella World Series, sconfiggendo la maledizione

La profezia di “Ritorno al Futuro – parte II” si è avverata e i Cubs hanno trionfato nella World Series di baseball dopo 108 anni, sconfiggendo una maledizione che li perseguitava da tempo. Nel film del regista Robert Zemeckis, uscito nel 1989 e ambientato il 21 ottobre 2015, Marty McFly, alias Michael J. Fox, ammira un ologramma gigante in cui viene annunciata la vittoria dei Chicago Cubs.

Un vero sogno per la squadra di baseball, perseguitata da sempre da una maledizione. Era il 1945, quando a Billy Sianis, venne impedito di entrare con la sua capra nel campo di casa dei Cubs, il famoso Wrigley Field. Fu allora che l’uomo decise di lanciare sulla squadra un terribile anatema annunciando che non avrebbero mai vinto le World Series. Dopo 108 anni i Cubs sono riusciti a spezzare la maledizione, realizzando la profezia di “Ritorno al Futuro – parte II” (seppur con 12 mesi di ritardo).

27 anni prima infatti il regista Robert Zemeckis e gli sceneggiatori del film cult avevano pensato ad una delle cose più improbabili al mondo, scegliendo di far vincere nel film proprio i Cubs, una delle squadre più sfortunate della storia. La squadra di baseball aveva sfiorato la vittoria già quasi un anno fa, quando  era stata battuta in finale dai New York Mets, perdendo per un soffio la World Series. Dopo 12 mesi però la rivincita è arrivata e, a digiuno di vittorie da 108 anni, i Cubs hanno battuto i Cleveland Indians 8-7 in casa, trionfando al decimo inning della settima nell’ultima partita della serie. Al termine dell’incontro migliaia di tifosi si sono riuniti a Chicago per festeggiare non solo la vittoria dei Cubs, ma anche la fine della maledizione e la profezia di “Ritorno al Futuro – parte II”, che evidentemente ha portato bene.

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