La risposta di Mosca a Obama (dopo l'espulsione dei 35 diplomatici russi)

Smentita la chiusura della scuola angloamericana nella capitale russa

Fonte: Copyright (c) APCOM.

Mosca, 30 dic. (askanews) – Il Ministero degli Esteri russo ha proposto al presidente russo Vladimir Putin, in risposta alle sanzioni degli Stati Uniti in connessione con gli attacchi informatici, di espellere dal Paese 35 diplomatici americani. Lo ha detto il ministro degli Esteri Sergei Lavrov.

In sostanza sarebbero 31 funzionari della ambasciata americana a Mosca e 4 al consolato generale Usa di San Pietroburgo. Il tutto in risposta alle misure decise da Barack Obama per 35 diplomatici russi da espellere dagli Usa in 72 ore, in seguito alle accuse di interferenze da parte della Russia nella campagna elettorale Usa.

Mosca ha già detto che le accuse sono infondate e la Russia “non lascerà senza risposta le sanzioni” decise dall’amministrazione americana, ma il ministero degli Esteri russo ha smentito di aver ordinato la chiusura della scuola anglo-americana nella capitale russa, come riportato da alcuni media. “E’ una menzogna”, ha scritto la portavoce del dicastero, Maria Zakharova, “pare che la Casa Bianca sia impazzita del tutto e abbia iniziato a porre sanzioni contro i suoi stessi ragazzi”.

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