La sfida del Leonardo Project: ricostruire il Dna del maestro

I ritrovamenti di alcune reliquie del grande Leonardo Da Vinci hanno aperto la strada alla possibilità di ricostruirne il genoma

Leonardo da Vinci è uno dei personaggi più affascinanti del nostro passato, la sua personalità è ancora oggi al centro dell’attenzione e dello studio di molti ricercatori. Proprio in tale senso è da anni attivo un progetto che intende ricostruire la sua mappa genetica per poter scoprire molti dei segreti rimasti sconosciuti sulla personalità eclettica di un uomo dal grande ingegno. Un progetto che riprende vita proprio in seguito agli ultimi ritrovamenti di alcune sue reliquie nelle quali è stato riscontrato anche dei resti biologici.

Progetto Leonardo

Recentemente l’Associazione internazionale Leonardo da Vinci, da anni intenta a ricreare il sistema genetico del grande maestro, ha annunciato come tali studi possano trovare una svolta molto interessante per via al ritrovamento di reliquie nelle quali sarebbe presente proprio del materiale biologico. Ciò aiuterebbe in maniera importante la ricostruzione del DNA di Leonardo da Vinci.

La stessa morte del grande filosofo e scienziato rinascimentale è ancora oggi avvolta nel mistero. Il suo corpo venne seppellito in seguito alla sua morte, nella chiesetta di Saint-Hubert, situata ad Amboise, in territorio francese. La cappella fu testimone nella storia di diverse distruzioni e saccheggi, fino a essere ricostruita nell’800. In quel periodo venne ritrovato uno scheletro che, presumibilmente, doveva essere quello di Leonardo da Vinci.

Nuove reliquie

Le reliquie recentemente ritrovate giungono da un collezionista del quale non è stato svelato nulla sulla sua identità. Il Leonardo Project riparte dallo studio delle opere pittoriche del maestro, ma anche del suoi manoscritti del maestro, al fine di poterne ricostruire le impronte digitali.
Sino a ora gli studiosi e storici che si sono impegnati nella ricerca e ricostruzione del passato del maestro, hanno indicato l’esistenza di molti discendenti di da Vinci. Chiaramente, la scoperta di materiale biologico sarebbe un importante elemento in grado di fornire notizie più approfondite e utili per la ricostruzione del genoma di questo grande genio del Rinascimento. Se le nuove reliquie fossero in grado di portare ai risultati sperati, entro i prossimi due anni, sarà possibile trovare il DNA di Leonardo da Vinci, celebrando così in maniera sorprendente i 500 anni trascorsi dalla sua morte.

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