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La storia del Dantedì: perché si festeggia il 25 marzo

Il 25 marzo 2020, per la prima volta, si celebra il Dantedì: ecco la storia della celebrazione del nostro poeta.

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Fonte: 123RF

Se oggi vedete e leggete Dante in ogni dove, la risposta è molto semplice: il 25 marzo si celebra per la prima volta il Dantedì, il giorno di Dante Alighieri.

Si tratta della prima celebrazione dedicata al nostro scrittore e poeta più famoso, non solo nella Penisola ma in tutto il mondo.

Qual è però esattamente la storia del Dantedì?

Il 24 aprile 2019 il giornalista e scrittore Paolo Di Stefano ha avanzato l’idea di dedicare una giornata a Dante Alighieri, partita poi ufficialmente dal Ministero per i beni e le attività culturali e definitivamente approvata dal Consiglio dei Ministri il 17 gennaio 2020.

Ma perché si festeggia proprio il 25 marzo? Secondo gli studiosi, è il giorno in cui è iniziato il viaggio ultraterreno di Dante: per consuetudine, dunque, la Divina Commedia inizia proprio in questa data perché è in questo giorno che lo scrittore inizia la sua discesa all’Inferno.

Bocciata invece la proposta di far cadere il Dantedì il 14 settembre, giorno della morte del poeta: la data, secondo molti, è stata considerata troppo funesta.

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