La storia di Tamara Lunger, l'alpinista premiata agli Sports Awards

L'alpinista di Bolzano è la più giovane ad aver scalato una cima sopra gli ottomila, la cima del monte nepalese Lhotse

Fonte: Tamaralunger

Tamara Lunger è l’alpinista ad aver scalato una cima oltre gli ottomila metri (8.516), la cima del monte nepalese Lhotse. Nel 2014 ha, inoltre, scalato il K2. La giovane alpinista, nata a Bolzano, dimostra il suo amore per la montagna in tutto quello che fa. Tramite le sue imprese l’atleta riesce ad esprimere tutta la sua personalità, nelle sue scalate non c’è solo la sfida e il tentativo di raggiungere la meta, ma l’idea di un percorso costruttivo.

Nelle sue avventure Tamara Lunger non ricerca il brivido che scaturisce dalle situazioni difficili, ma l’equilibrio che lei riesce a conquistare quando si trova nel suo elemento naturale, ovvero la montagna.

La famiglia e la vita

La sua famiglia è un elemento importante nella sua vita, li si può notare anche dal bracciale che porta sempre al polso. Il bracciale è composto da cinque nodi, si tratta di un regalo che le ha fatto la madre nel 2009, in occasione della sua prima impresa. Il significato risiede nei nodi che rappresentano ognuno un componente della sua famiglia.

Un tema ricorrente per un alpinista è sicuramente quello della morte, perché è chiaro che in un contesto così pericoloso come l’alpinismo è un discorso che ricorre sempre e con cui chi si avvicina a questo stile di vita deve fare i conti. Tamara ha visto da vicino colleghi perdere la vita ed è consapevole che è necessario rimanere focalizzati su quello che si sta facendo, senza incorrere in rischi inutili. In montagna non bisogna farci cogliere impreparati.

La montagna

Per Tamara Lunger la montagna è un richiamo al quale non è possibile resistere, anche quando le sue ginocchia le hanno imposto di fermarsi. Il suo fisico ha richiesto una pausa dalla montagna, ma per la giovane alpinista è stata quasi una tortura. Un altro grande desiderio della giovane alpinista è stato quello di prendere il brevetto di volo e così in poco tempo è diventata pilota.

L’alpinista ha deciso di diventare pilota di elicottero per rimanere sempre vicino al suo elemento naturale e nello stesso tempo aiutare gli alpinisti nei soccorsi. Nessuno meglio di lei sa quanto possa essere fondamentale e prezioso il soccorso in momento di crisi tra le montagne.

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