La vera ragione per cui il bianco è il classico colore delle fattorie

Un motivo semplice e pratico spiega perchè tradizionalmente le fattorie sono dipinte di bianco

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Vi siete mai chiesti perché le fattorie americane siano sempre dipinte di colore bianco? Il motivo sembra essere semplice e di natura pratica. In epoca coloniale, la calce era un materiale molto utilizzato nelle aziende agricole per molteplici funzioni: come disinfettante, come repellente per gli insetti e per coprire gli odori. Secondo il Daily Press, i coloni scoprirono anche le proprietà antibatteriche della calce e cominciarono ad usarla per imbiancare le case, sia all’interno che all’esterno. L’utilizzo della calce impediva, quindi, la formazione della muffa, problema che si riscontrava soprattutto nelle zone più calde e umide.

In poco tempo, la calce divenne una scelta popolare: si trattava di un materiale che costava poco, di facile reperibilità, semplice da usare, che si asciuga rapidamente dando risultati soddisfacenti. Che fosse molto in voga all’epoca lo testimoniano anche gli scritti di Mark Twain: lo scrittore americano, nel suo noto libro Le avventure di Tom Sawyer, pubblicato nel 1876, racconta che il ragazzo, per punizione, doveva imbiancare la lunga staccionata di casa. Anche se questo è un racconto di fantasia, la scena risulta essere alquanto realistica. Questa testimonianza, inoltre, dimostra che la calce era considerata un materiale di semplice utilizzo, tanto che anche un bambino era in grado di usarla.

Anche il termine inglese “whitewashing”, che significa “imbiancare con la calce”, cominciò a diventare di uso comune e, nel corso del tempo, il suo significato si è esteso, tanto che viene utilizzato come slang con il significato di sorvolare o nascondere i difetti. Lo scrittore George Orwell lo utilizza nel suo famoso libro “La fattoria degli animali”, quando racconta che il maiale Napoleone, personaggio con le caratteristiche del dittatore, cerca di cancellare, di nascondere alcune parti della storia.

Semplice, lucido e attraente, il bianco sembrava un’ottima scelta agli occhi degli americani. Grazie al suo tocco luminoso capace di esprimere una pulita eleganza, divenne subito il colore più utilizzato nelle case coloniche. Inoltre, veniva considerato il colore che meglio esprimeva il concetto della purezza, dell’integrità morale, della perfezione. Nacque quindi una moda destinata a durare nel tempo; tuttora, a cent’anni di distanza, nelle fattorie, il bianco è ancora considerato il colore da usare, nonostante i vari tentativi delle nuove mode di farsi strada.

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