La "vita clandestina" di Tonino Carotone: Napoli in una playlist

Il mitico Tonino Cartone ci ha raccontato Napoli e la sua "vita clandestina" in questa playlist: preparatevi a viaggiare in terra partenopea!

Il mitico Tonino Carotone ci ha regalato una strepitosa playlist che racconta Napoli e la sua “vita clandestina” alla scoperta di una delle città più belle e controverse al mondo.

“Con questa playlist voglio raccontare Napoli – ci ha rivelato appunto Tonino  Carotone – attraverso quella musica capace di dipingerne le persone e i paesaggi. La mia “Vita Clandestina” ha tante tappe in questa città: con gli anni mi sento sempre più un vero guagliò”.

La playlist dedicata a Napoli non poteva che cominciare sulle note di “Je so pazzo” di Pino Daniele, uno dei monoliti – artistici e  musicali – di questa città, per continuare poi con “Tu vuò fa l’americano” cantata da Renato Carosone e lo stesso Tonino Carotone. L’artista di Burgos ha scelto anche “Colpa Mia”, singolo inciso con Pietra Montecorvino, moglie di Eugenio Bennato.

Troviamo poi “Sud” degli Almamegretta e “Curre curre guagliò” dei 99 Posse. Il viaggio prosegue poi con “Ciucculatina d’a ferrovia” di  Nino D’Angelo e “Malafemmena” di Roberto Murolo.

Per raccontare Napoli, Tonino Carotone ha scelto anche linguaggi più attuali, come quello delle rime: ecco – appunto –  “O’ Vient” del rapper Clementino, “Gente do Sud” dei Terroni Uniti e “Brigante se more” di Eugenio Bennato.

Vero nome Antonio de la Cuesta, Tonino Carotone è un cantautore spagnolo, nato a Burgos nel 1970 e vissuto per moltissimi anni a Pamplona. Sin da giovanissimo ha iniziato ad apprezzare la musica italiana, non a caso il suo pseudonimo è un omaggio a Renato Carosone, artista che ha sempre ammirato e con cui ha collaborato.

Nel 1995 Tonino Carotone è arrivato in Italia ottenendo da subito un grande successo grazie al brano “Me cago en el amor”, inserito nel disco “Mondo difficile”, pubblicato nel 2000 e arrivato in cima alle classifiche, con 70 mila copie vendute e un Disco d’oro.

Nel 2003 ha conquistato ancora una volta il pubblico con l’album “Senza ritorno”, in seguito ha presentato il disco “Ciao Mortali” in cui sono presenti moltissime collaborazioni illustri, come quella con Manu Chao, Eugene Hütz, Gogol Bordello ed Enrico “Erriquez” Greppi.

Nel corso degli anni si è esibito sui palchi più importanti del mondo, realizzando live di successo e singoli che hanno scalato le classifiche. Fra i suoi progetti più interessanti c’è la versione spagnola di “Romagna Mia”, registrata insieme ai Kachupa prodotta da Casadei Sonora, etichetta discografica del Maestro Secondo Casadei.

Per chi avesse voglia di godersi un bel live di Tonino, verrà accontentato tra pochissime ore: il 12 ottobre lo troviamo al Druso di Bergamo.

tonino-carotone-liveEcco qui il biglietto – sola andata – per Napoli che Tonino ha regalato a tutti noi: 

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