L'addio al calcio di un eroe del Triplete: "Grazie Inter"

Grande evento per la sua ultima partita

Fonte: Twitter

Sabato sera in Argentina ha dato ufficialmente l'addio al calcio giocato Diego Milito, uno degli eroi del triplete dell'Inter, che in nerazzurro ha segnato 75 gol in 171 partite contribuendo in maniera decisiva ai trionfi del 2010.

Al Cilindro di Avellaneda si è disputato un match tra i "Campioni del 2001 (anno in cui la formazione argentina ha vinto il titolo di apertura)" e "Gli amici di Milito", con i partecipanti tutti con il numero 22 sulla schiena, con la scritta "Da Principe a Re".

Tanti gli interisti che si sono sobbarcati il lungo viaggio pur di non mancare: da Zanetti a Toldo, passando per Cordoba, Burdisso e Samuel (appena tornato in nerazzurro, come membro dello staff di Pioli).

Milito ha giocato una parte del match nella formazione degli "Amici", insieme agli ex interisti, e un'altra porzione con i "Campioni del 2001" con i quali ha segnato una doppietta.

"Me ne vado realizzando il mio sogno: lasciare il calcio con addosso la maglietta del Racing. In un giorno come questo non posso non ricordare la gente e i tifosi nerazzurri: all'Inter ho vissuto momenti bellissimi", le parole al termine del match.

"Voglio ringraziare tutti i club europei nei quali ho giocato. Il Genoa mi ha portato in Europa facendomi conoscere al grande calcio, i suoi tifosi mi hanno trattato sempre benissimo. Il Saragozza mi ha permesso di confrontarmi con un campionato bellissimo come quello della Liga". E poi l'Inter: "Ho vissuto momenti indimenticabili, ho sempre ricevuto tantissimo affetto da parte della gente nerazzurra. Non potrei mai dimenticarli in una giornata così importante per me".

La chiosa in lacrime: "Mi mancano le parole. Salutare tutti, dare l'addio al calcio al Cilindro è un sogno che si è realizzato. Grazie, mio amato Racing, grazie miei tifosi: come dice la nostra canzone, la cosa più bella che ha il Racing è la sua gente".

TAG:

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti