Ladri di Carnevale poco furbi: ecco cos'è successo a Venezia

Nell’immaginario collettivo i ladri professionisti sono quelli che non dovrebbero mai tornare sul posto in cui hanno messo a segno un ‘colpo’.

Una regola evidentemente sconosciuta a due uomini, un perugino di 47 anni e un palermitano di 25 anni, che hanno pensato male di sfilare per le strade di Venezia, durante il Carnevale, con addosso la corona che avevano rubato l’anno prima in città.

La notizia è di ieri, mercoledì 1 marzo, pubblicata sul sito de ‘La Nuova di Venezia e Mestre’.

I due, infatti, lo scorso anno avevano rubato all’interno di un negozio di costumi e maschere carnevalesche, portandosi via una piccola corona e una maschera, entrambe incastonate di Swaroski, dal valore complessivo di 2.000 euro circa.

In maniera poco furba, forse mossi dalla vanità, la coppia di ladri ha deciso, però, quest’anno di sfoggiare la refurtiva in pieno centro storico a Venezia, con tanto di costumi principeschi.

Ma un dipendente del negozio di maschere derubato non solo ha riconosciuto i due – che stavano prendendo un caffè in piazza San Marco – ma soprattutto la corona e la maschera.

Ovviamente immediata la segnalazione ai Carabinieri che si trovavano sul luogo e altrettanto tempestiva l’azione dei Militari che hanno fermato i due, portandoli in caserma.

C’è voluto poco, utilizzando le immagini dell’impianto di video sorveglianza presente nel negozio che hanno documentato il furto l’anno prima, per incastrare la coppia di ladri.

Adesso i due dovranno rispondere di denuncia all’autorità giudiziaria per furto aggravato in concorso, mentre la refurtiva è stata riconsegnata ai legittimi titolari.

Di certo, i due hanno commesso un errore che neanche Massimo Boldi, Lino Banfi e Paolo Villaggio nel celebre film ‘Scuola di Ladri’ del 1986… non trovate?

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