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L’albero della morte: ti uccide se lo tocchi quando piove

Questo albero caraibico è noto per le sue parti molto velenose tanto da essere il più pericoloso al mondo nel Guinness World Records.

13 Novembre 2021
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Che esistano animali che possono, in alcune circostanze, essere molto pericolosi per l’uomo è cosa risaputa. Ma forse facciamo meno attenzione al fatto che esistano piante altrettanto rischiose. Non a caso, quella di cui parliamo, si è meritata l’appellativo di ‘albero della morte’. Si tratta di una varietà diffusa nella zone del centro e sud America ed è famosa per i suoi velenosissimi frutti. Nello specifico, verdeggia nella regione caraibica, in molte aree della Florida e alle Bahamas.

Di colore verde, piccole e tondeggianti come quelle che portiamo a tavola, le mele di questo albero possono essere fatali. Ma la pericolosità della Hippomane mancinella – questo il nome botanico della pianta – non risiede solo nel suo frutto. Se, infatti, vi capitasse di trovarvi su una delle meravigliose spiagge dei Caraibi, evitate assolutamente di ripararvi sotto le fronde dell’‘albero della morte’.

La pioggia, infatti, trasporta la linfa di questa pianta diluendola con l’acqua e causando scottature anche profonde sulla pelle. Questo ‘arbol de la muerte’, come lo chiamano gli abitanti locali, ha un posto speciale nei Guinness World Records come l’albero più pericoloso esistente al mondo. Proprio per evitare che le persone vi si avvicinino incautamente, spesso viene segnalato con un cerchio rosso dipinto bene in vista sulla corteccia. O, in altri casi, viene posto un segnale specifico di avvertimento del pericolo.

Così innocuo e piacevole a vedersi eppure tanto mortifero, l’Hippomane mancinella resta una presenza fondamentale per l’ecosistema delle regioni in cui verdeggia. L’‘albero della morte’, infatti, ripara dai venti e dal processo erosivo lungo le rive proteggendo l’habitat costiero. L’importante per gli uomini è starne il più alla larga possibile, lasciando che svolga il suo compito in natura.

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