L'allarme: "Giocatori scarsi per troppo sesso"

La clamorosa presa di posizione fa discutere

Fonte: Getty Images

Sta facendo discutere in Ghana la presa di posizione di Malik Jabir, ex giocatore e attuale allenatore dell’Asante Kotoko, una delle formazioni di punta del Paese del continente nero: “Nel Ghana il calcio non migliora per colpa del troppo sesso. Troppi giocatori non reggono i 90 minuti, perché si stancano prima. Perché? Non dormono abbastanza e non si allenano come si deve perché fanno troppo sesso”.

Paese guida del calcio africano, il Ghana si appresta nei prossimi giorni ad iniziare l’ultima fase delle Qualificazioni ai Mondiali 2018 in Russia. La competizione per i cinque posti è altissima e l’allarme di Jabir preoccupa gli appassionati. Jabir ha continuato affermando che la Ghana Premier League non progredirà mai: “C’è un tempo per il sesso e un tempo per il calcio. Però se si mescolano le due cose, non si arriverà mai al top”.

Il Ghana è stato inserito nel Gruppo E di qualificazione mondiale, insieme a Congo, Egitto ed Uganda. Tra i suoi giocatori di punta André Ayew del West Ham, Alfred Duncan del Sassuolo, Daniel Amartey del Leicester e Emmanuel Badu dell’Udinese, oltre all’attualmente infortunato Kwadwo Asamoah della Juventus.

Il tabù del sesso prima delle partite di calcio è caduto negli ultimi anni: nel 2014 durante i Mondiali di calcio molti commissari tecnici, tra i quali lo stesso Cesare Prandelli, concessero alle mogli e alle fidanzate dei giocatori di seguirli nel ritiro. Antonio Conte negli ultimi Europei ha invece ripristinato regole più severe.

Singolare la posizione del ct della Bosnia, Safet Susic: “I giocatori possono masturbarsi se lo desiderano, ma niente sesso”. La prendeva più sul ridere l’ex ct del Brasile Felipe Scolari: “Lo facciano se vogliono, ma evitino le performance acrobatiche”.

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