L’ananas un tempo costava anche 8000 dollari: il motivo

Oggi apprezzatissimo sulle tavole, qualche secolo fa l’ananas aveva costi proibitivi e solo le famiglie nobili potevano permetterselo.

10 Novembre 2021
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

L’ananas è uno dei frutti più apprezzati sulla tavola, tanto in estate come durante la stagione invernale. Perfetto a fine pasto per rinfrescare il palato e ottimo alimento per la sua ricchezza di nutrienti e vitamine, è spesso inserito anche nelle diete per perdere peso. E per andare incontro ai gusti di tutto il mondo, fioccano anche le ricette a base di ananas per dolci e altri manicaretti da gustare senza troppi sensi di colpa.

Ma se oggi lo spinoso frutto giallo di origini esotiche è comunemente reperibile al banco di frutta e verdura di mercati e supermercati, un tempo era una vera e propria sciccheria. Qualche secolo fa, infatti, l’ananas era una rarità per pochi fortunati che potevano permettersi di spendere cifre considerevoli.

Sconosciuto alla maggior parte della popolazione, questa prelibatezza dava lustro alle famiglie abbienti che potevano portarlo a tavola. E le cifre potevano essere da capogiro anche attorno agli 8mila dollari. Per capirne la ragione, dobbiamo risalire indietro nel tempo e tornare addirittura agli anni della scoperta delle Americhe da parte di Cristoforo Colombo. L’ananas fu subito apprezzato in patria dove si diffuse già entro la fine del Quattrocento.

Quel frutto insolito e proveniente da lontano aveva, evidentemente, un fascino irresistibile ma coltivarlo in Europa risultava impossibile. Così, il frutto giallo veniva importato in grandi quantità accompagnato da costi elevatissimi. Una prima svolta si ebbe nella seconda metà del XVIII secolo, quando furono inventate le serre per le coltivazioni agricole. Piante e frutti esotici iniziarono, così, a crescere anche nel vecchio continente ma i costi del sistema agricolo restavano impopolari.

Solo le élite potevano assumere il personale qualificato per occuparsi di queste produzioni, il cui mantenimento era economicamente impegnativo. Tra i grandi amanti dell’ananas, non a caso, ci furono le famiglie reali di tutta Europa che potevano garantirsi intere coltivazioni. E l’ananas era talmente ambito che veniva anche ‘affittato’ solo perché facesse bella mostra di sé sulle tavole dei nobili.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti