Le orecchie non vanno lavate #lodicelascienza

Arriva un nuovo monito dagli esperti: pulire troppo le orecchie fa male, non vanno lavate troppo spesso altrimenti si rischia di…

Tra i dubbi amletici che ci affliggono quasi quotidianamente ce n’è uno che riguarda la salute delle nostre orecchie: vanno lavate o no? Il cotton fioc si può usare o è deleterio? Come provvedere all’igiene dei condotti uditivi ed eliminare il cerume? A tutte queste domande basta una unica risposta, ovvero che le orecchie si puliscono da sole. Ci spieghiamo meglio perché immaginiamo la difficoltà nell’andare contro gli insegnamenti delle nonne e delle mamme con cui siamo cresciuti e che a nostra volta abbiamo trasmesso ai nostri figli.

Come ben sappiamo le orecchie (guardate questa quanto è strana!) sono piuttosto delicate e se maltrattate possono dare gravi fastidi come il perforamento del timpano, infezioni, funghi e dolorose infiammazioni (attento a non eccedere con gli antidolorifici) che difficilmente vanno via nel giro di qualche giorno. Bisogna certamente evitare che si accumuli nei condotti troppo cerume, ma ricordiamo che la sua funzione è fondamentale e permette di rendere impermeabile l’orecchio proteggendolo dall’ingresso di batteri, microrganismi pericolosi o funghi.

Sappiate che il semplice movimento della mandibola favorisce l’eliminazione naturale del cerume e che nelle nostre orecchie alcuni microscopici peli innescano una azione di self-cleaning per cui le particelle di sporcizia vengono trasportate dall’interno all’esterno del canale uditivo.

Se questa naturale auto-igienizzazione non dovesse bastare, gli esperti consigliano di provvedere all’igiene delle orecchie come si lavano le mani (fallo subito se sei entrato in questi posti), il viso o il corpo (discorso a parte per i denti, che andrebbero lavati a secco).

Per asciugarle, vietato utilizzare tappi di carta igienica fai da te o asciugamani: sarà sufficiente azionare il phon alla temperatura più bassa e riscaldarle a qualche decina di centimetri di distanza.

Questo metodo potrebbe non essere abbastanza per i soggetti che soffrono di dermatiti o psoriasi, dunque nell’ipotesi che si formi un tappo di cerume che porta ad una instabilità uditiva, meglio consultare un otorinolaringoiatra.

In generale teniamo a mente che i batuffoli di ovatta o i bastoncini di cotone rischiano di restare incastrati nel condotto e comportano, se restano a lungo nell’orecchio, infezioni potenzialmente molto pericolose per la nostra salute.

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