Leone Di Lernia sta meglio ed è uscito dall'ospedale

Leone Di Lernia sta meglio ed è stato dimesso dall’ospedale in cui era stato ricoverato in gravi condizioni

Leone Di Lernia sta meglio ed è uscito dall’ospedale. Il volto noto dello Zoo di Radio 105 ha fatto sapere di essere tornato a casa dopo essere stato ricoverato in gravissime condizioni. L’80enne è intervenuto in diretta nel corso di Pomeriggio Cinque, il programma condotto da Barbara D’Urso, con cui ha scherzato, rassicurando il pubblico sulle sue condizioni di salute.

“Pronto Barbara sono Leone Di Lernia! – ha esordito una delle figure più amate del trash italiano -. Dovevo andare a giocare a pallone stamattina e dovevo per forza uscire dall’ospedale”, ha scherzato il cantante.

A rassicurare i fan di Leone di Lernia, molto preoccupati per le sue condizioni, sono stati gli stessi conduttori dello Zoo di 105. Sulla loro pagina ufficiale, Marco Mazzoli e Fabio Alisei hanno rivelato che Leone di Lernia si è ripreso e sta bene. “Buongiorno ragazzi, ringraziamo tutti quelli, che in queste ore, si sono preoccupati per le condizioni di Leone! – si legge nel post pubblicato sulla pagina ufficiale dello show -. La situazione è delicata e Facebook non è il posto più adatto per spiattellare questioni delicate! Attualmente, la cosa più importante è stare vicino a Leone e fargli sentire quanto sia importante per noi! Appena avremo novità (speriamo positive), sarete i primi a saperlo. Grazie a chi ci sostiene e fanculo a chi usa questo pretesto per romperci le palle… siete pietosi! Zoo di 105″.

Poco dopo è apparso anche un video in cui Marco Mazzoli e Fabio Alisei sono in ospedale con Leone di Lernia. “Quest’uomo è un supereroe! Grande Leo!! Non mollare mai! (ieri sera in ospedale)” si legge nella didascalia della clip in cui i due promettono all’80enne che diventerà il direttore artistico dello Zoo di 105 se sarà dimesso dall’ospedale.

Da ieri in tanti erano in apprensione per Leone di Lernia e temevano il peggio per uno dei personaggi più amati dello show radiofonico. “Non mollare adesso, nessuna malattia potrà mai sconfiggere il guerriero che c’è in te – aveva scritto Mazzoli sui social, pensando all’amico in ospedale -. Per 18 lunghi anni, ci siamo insultati, augurati la qualsiasi. Ti ho fatto un milione di scherzi, abbiamo creato tormentoni indimenticabili e costruito il programma radiofonico più assurdo d’Italia”.

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