L'Eredità e la polemica su Gerusalemme: Insinna si scusa

Le parole di Flavio Insinna sulla polemica nata a L'Eredità in seguito a una domanda sulla capitale di Israele: "La domanda è nulla".

8 Giugno 2020
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!
Fonte: ANSA

Una domanda de L’Eredità ha scatenato non poche polemiche, tanto che – alla fine – è stato lo stesso Flavio Insinna, conduttore del celebre format in onda su Rai1, ad intervenire direttamente e porre fine a una querelle che rischiava di degenerare.

Tutto è nato da una domanda posta durante il gioco. “Qual è la capitale d’Israele?” chiede Insinna e la concorrente risponde sicura “Tel Aviv”. Il conduttore corregge subito la donna, precisando che in realtà si tratta di Gerusalemme. La protesta a questa scena è partita dai social, ma si è diffusa a macchia d’olio, tanto che sono partite persino iniziative per un sit-in di fronte alla sede Rai di Via Mazzini. La questione, come abbiamo già spiegato, è legata a vicissitudini politiche, perché Gerusalemme di fatto non è riconosciuta come capitale dall’Onu e da molti paesi del mondo. Insomma, la questione è alla fine diventata spinosa e Flavio Insinna – in una delle puntate successive – ha voluto precisare in prima persona come stavano le cose, scusandosi in primo luogo con i telespettatori.

Durante lo spazio dedicato alle lettere e ai messaggi da casa, Flavio ha infatti dichiarato che “la domanda è da considerarsi nulla ai fini del gioco”. “Riteniamo – ha poi aggiunto – di non dover entrare, noi che non ne abbiamo titolo, in una disputa così delicata e ci scusiamo per averla involontariamente evocata. Ci tenevamo davvero a fare questa precisazione. Con migliaia di domande che prepariamo per ogni edizione de L’Eredità ci si può trovare involontariamente al centro di una controversia”.

La polemica sembra dunque essersi alla fine placata proprio con le scuse e con la precisazione del conduttore, che ha ammesso le colpe del format nell’aver posto una domanda effettivamente delicatissima e che facilmente poteva creare malcontento tra i telespettatori.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti