L’ex allevatore che oggi gestisce un rifugio per animali

Massimo Manni è un ex allevatore che oggi gestisce il ‘Santuario Capra Libera Tutti’, dove accudisce decine di animali.

3 Giugno 2020
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Fonte: 123RF

Quando era pastore e allevatore, Massimo Manni si occupava dei suoi animali dalla nascita alla vendita, ovvero ne era “padrone” della vita quanto della morte. Oggi, Manni si occupa degli ospiti del suo Santuario Capra Libera Tutti, dove gli animali sono accuditi e curati in maniera assolutamente lontana dalle dinamiche dell’allevamento.

L’amore per gli animali è qualcosa che accompagna Massimo fin da ragazzino, come lui stesso ha raccontato. Venditore in un negozio di cani e gatti (ma non solo), l’uomo si è poi avvicinato al mondo del circo, che lo mette di fronte alla cattività cui sono costretti gli animali. Da qui, il passaggio all’allevamento è stato quasi naturale e per avviare la sua attività la campagna di Nerola, in provincia di Roma, è quello che gli serve.

È qui che cresce pecore, conigli nani e capi di bestiame destinati alla vendita ma ben presto, di fronte alle condizioni degli animali costretti in gabbia, Manni cambia completamente il suo approccio. Fu in particolare un episodio a colpirlo: “Ero disperato! Le loro urla mi risuonavano in testa e la causa ero io. Gli avevo rubato e venduto i figli”, si legge su essereanimali.org.

Da quel momento, Massimo disse basta alle vendite anzi ricomprò, al doppio del prezzo, gli agnellini che aveva ceduto e fondò il rifugio che continua a curare. Mascotte del santuario è il toro Bruno, arrivato nel 2015 dopo essere stato liberato grazie a donazioni private e divenuto un amico speciale del proprietario.

E sono più di duecento oggi gli animali (cani, gatti, mucche, capre, maiali, cavalli) che popolano Capra Libera Tutti, uno spazio aperto a tutti coloro che vogliono approfondire il loro rapporto con la natura. “Non ci sono barriere fra loro e noi, le uniche barriere sono quelle che li proteggono dalla strada, ma gli spazi sono vasti e loro vivono la loro vita tranquillamente”, spiega Manni su vegolosi.it. Una meta ideale per un’uscita nel verde, magari proprio in questa estate così delicata dopo l’emergenza sanitaria.

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