Libratus, l'IA che ha battuto 4 campioni mondiali di poker

Una IA dal nome Libratus ha giocato con quattro campioni di poker per venti lunghe giornate: un testa a testa che ha visto gli uomini soccombere

Fonte: Instagram

Tra i giochi d’azzardo maggiormente in voga e sicuramente tra i più amati in tutto il globo vi è il poker, nelle sue diverse varietà. Come molti giochi di carte la fortuna ha il suo ruolo ma spesso e volentieri risulta preponderante l’esperienza, la memoria e la bravura a rischiare e a leggere le carte; a volte risulta fondamentale addirittura bluffare e saper nascondere le proprie emozioni. Insomma, il giocatore di poker è una figura poliedrica che sa destreggiarsi anche nei momenti di maggiore tensione, muovendosi sul filo del rasoio tra rischi e certezze.

Un’intelligenza artificiale, indicata col nome Libratus, ha messo alla prova alcuni dei migliori giocatori di poker al mondo e incredibilmente li ha stracciati sul terreno a loro più usuale. Vediamo come.

Quattro campioni contro Libratus

Sono stati chiamati a giocare per l’occasione Jason Les, Dong Kyu Kim, Daniel McAulay e Jimmy Chou, i quali si sono trovati fin da subito a seguire l’IA: al termine della ventesima giornata e dopo 120.000 mani, Libratus ha conseguito la meritata vittoria con il totale giornaliero di 206,061 dollari in fiches e un totale complessivo di 1.766.250 dollari.

Jason Les, che è arrivato quarto nella particolare gara, ha affermato: “La cosa peggiore sarebbe stata arrivare alla fine con qualche rimpianto per non aver fatto di meglio”. Ma la partita, per degli esseri umani contro una Ia, è stata particolarmente combattuta.

Le capacità dell’IA

Tuomas Sandholm, creatore di Libratus e professore della Carnegie Mellon University ha rivelato: “Questa è la prima volta che l’intelligenza artificiale è stata in grado di battere i migliori esseri umani in “Heads-Up No-Limit Texas Hold’em”. Più in generale, questo risultato dimostra che la migliore capacità di intelligenza artificiale nel produrre un ragionamento strategico a partire da un’informazione imperfetta ha superato quella dei migliori esseri umani”.

Un avvenimento particolarmente interessante poiché Libratus nel suo nucleo è costituito da una serie di algoritmi in grado di decifrare e interpretare le regole e i vincoli di una certa situazione e trovare una strategia quando non sa quello che l’altra parte in gioco conosce, come nel caso del poker. Nel frattempo il professor Sandholm e il suo assistente di ricerca, Noam Brown, stanno raccogliendo e analizzando i dati di Libratus per poter procedere alla loro pubblicazione.

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