L'ingegnere che lavorava per la Nasa senza saperlo

Protagonista di questa storia incredibile è David Miller. Il video in cui la fidanzata racconta l'accaduto è diventato virale

19 Novembre 2021
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Fonte: 123RF

È una storia assurda, ma vera, quella dell’ingegnere David Miller che ha iniziato a lavorare per la NASA senza neanche accorgersene. A raccontare questa storia è stata inizialmente la fidanzata del diretto interessato attraverso un video su TikTok, che con oltre nove milioni di visualizzazioni in pochi giorni è diventato virale.

Come riporta Tech.everyeye.it tutto ha avuto inizio dopo la laurea di David Miller in ingegneria meccanica alla Washington University. L’uomo aveva fatto domanda per lavorare alla Boeing, per applicare le sue competenze sulla costruzione e progettazione dei famosi 787 e si è messo in contatto con la persona addetta alle assunzioni.

Nel corso del colloquio telefonico il “reclutatore” della Boeing ha informato Miller di una posizione simile e ugualmente gratificante per il “Manipulator, Analysis Graphics e Interactive Kinematics” (anche conosciuto come MAGIK). Miller ha risposto: “Non so cosa sia, ma sembra interessante. Dato che mi state richiamando, presumo di poter ottenere un colloquio di persona. Quando sarò lì, vorrei informazioni su entrambe le posizioni”.

Il colloquio di persona non c’è mai stato, ma poche settimane dopo David Miller ha ricevuto una nuova telefonata nella quale gli è stato comunicato che era stato assunto. “Pensavo di essere stato assunto per il primo lavoro , ma in realtà era il secondo – uno per cui non ho mai avuto nemmeno un colloquio. Mi sono limitato a trasferirmi in Texas e iniziare le mie giornate lavorative”.

Dopo aver firmato le varie scartoffie necessarie, David Miller ha capito tutto quando ha visto che sui documenti appariva ogni tanto il logo della NASA. Il team MAGIK è responsabile infatti della creazione e della fattibilità delle operazioni robotiche pianificate a bordo delle navette spaziali, ma la maggior parte dei prodotti è rivolta alla Stazione Spaziale Internazionale.

Una storia che ci insegna a cogliere al volo le occasioni che ci si presentano, perché in un modo o nell’altro possono tracciare la strada verso percorsi inaspettati e, come in questo caso, strabilianti.

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