L'Isis ha rivendicato la strage al Reina di Istanbul

Secondo agenzia Dogan. Per media turchi sarebbe uzbeko o kirghizo

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Roma, 2 gen. (askanews) – Lo Stato Islamico ha rivendicato l’attentato della notte di Capodanno a Istanbul in cui sono morte 39 persone, la maggior parte stranieri. Lo riferisce l’agenzia Dogan. L’attentatore è ancora in fuga. Secondo il quotidiano turco “Hurriyet” si tratterebbe di un uomo proveniente da Kyrghizistan o Uzbekistan.

La polizia e l’intelligence – riporta “Hurriyet” – avevano ricevuto informazioni sul rischio di attentati per Capodanno da parte dell’Isis in diverse città turche e sulla base di queste, nel corso del mese di dicembre, hanno effettuato diversi raid e arresti. Senza citare fonti specifiche, Hurriyet sostiene che l’attentatore – che è ancora in fuga – possa essere kirghizo o uzbeko.

Gli investigatori ritengono che l’uomo possa essere collegato alla stessa cellula che aveva colpito con un triplice attentato a giugno l’aeroporto Ataturk di Istanbul. In un editoriale di Abdulkadir Selvi sullo stesso quotidiano si riferisce che l’intelligence Usa aveva inviato il 30 dicembre un avvertimento sul rischio di attacchi legato all’Isis a Istanbul e Ankara per la notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio 2017.

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