Lo yeti colpisce ancora e lasce impronte inequivocabili

Lo Yeti è riapparso in Siberia dopo più di un anno provocando non pochi danni. Di seguito il racconto dell'incontro tra l'uomo delle nevi e Goburdo, pescatore del villaggio Kyshtovka

Lo yeti è riapparso in Siberia dopo 14 mesi dall’ultimo avvistamento, un tempo abbastanza lungo senza avvistamenti della creatura mitica o delle sue impronti. In questi giorni ci sono stati degli avvistamenti di impronte vicino al villaggio di Eryomino, collocato dalle parti del fiume Chyoka, nel quartiere Kyshtowsky. Questo non è uno dei soliti luoghi battuti dallo spaventoso uomo delle nevi, chiamato anche “Bigfoot”.

Alexei Kovalenko, un cacciatore e pescatore del villaggio ha dichiarato di essersi trovato faccia a faccia con lo Yeti, il quale stava terrorizzando delle mucche. Alexei ha affermato di essersi spaventato e che la mostruosa creatura era tutta pelosa e a colori.

Faccia a faccia con lo Yeti

Kovalenko ha raccontato tutti i dettagli del suo incontro con lo Yeti affermando che : “ Io stavo pescando e avendo bisogno di lombrichi sono andato lungo il fiume per cercarli e ho visto un passo. Inizialmente ho pensato che fosse un essere umano. Ho guardato più da vicino e mi sono reso conto che non aveva l’aspetto di un essere umano.” Continua dicendo che “ i passi erano fortemente pressati nel terreno, evidentemente a causa del peso della creatura, e continuavano verso l’acqua.”

Il pescatore ha seguito il percorso che lo ha portato ad una zona sabbiosa, infatti egli ha affermato che “la pista era chiara in quanto la sabbia era bagnata. La larghezza del passo era enorme e questo significa che la creatura era alta.”

La storia di Alexander Goloburdo

Alexander Goburdo è un pescatore del villaggio Kyshtovka, che ha cercato le prove della presenza dello Yeti con i suoi occhi ed ha portato con sé il suo amico Vladimir Sychyov. Goburdo ha raccontato che: “ Abbiamo attraversato il fiume con la nostra barca e abbiamo visto le orme larghe e mi sono reso conto che queste non erano umane.” Inoltre, ha affermato che se non avesse visto con i suoi occhi le impronte non avrebbe mai creduto alla storia dello Yeti.

La maggior parte dei presunti avvistamenti dello yeti siberiano, avvengono nelle vicinanze della regione di Kemerovo. Le ultime impronte risultano essere state avvistate in questa regione nel 2015, prima di queste avvenute nei giorni scorsi, e proprio perché è una regione molto colpita si sono creati dei tour caccia yeti.

 

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