Lugano ko, Tramezzani porta la squadra in fabbrica

Singolare iniziativa del tecnico della squadra svizzera dopo il 5-2 contro il Thun

Fonte: Getty Images

Paolo Tramezzani è passato dalle parole ai fatti.

Stufo delle prestazioni deludenti del suo Lugano, il tecnico della squadra svizzera ha deciso di portare i propri giocatori in fabbrica “per fare vedere loro come lavora e si suda i soldi la gente comune”.

Come riferito dalla stampa svizzera, Tramezzani, dopo la sconfitta dei suoi per 5-2 contro il Thun nell’ultimo turno di campionato, ha organizzato la spedizione portando i calciatori di prima mattina, a visitare un’impresa di vernici e pittura di Davesco.

Già alle 6, ancor prima che arrivassero operari e impiegati, il pullman del Lugano ha parcheggiato davanti alla sede di un’impresa di vernici e pittura di Davesco e i giocatori sono scesi per conoscere i lavoratori. Poi tutti a Cornaredo per una seduta di allenamento: defaticante per chi ha giocato, lavoro aerobico per il resto del gruppo. Tutto ciò è stato deciso da Tramezzani in persona, e per questo il presidente del club bianconero Angelo Renzetti non ha voluto fare commenti. “Non voglio immischiarmi – ha spiegato -: Tramezzani con la squadra può fare ciò che vuole“.

Solo qualche settimana fa, l’allenatore aveva parlato in termini entusiastici della propria esperienza in Svizzera: “Era l’esperienza che cercavo e volevo, sta andando benissimo. Avevo voglia di mettermi in gioco dopo l’avventura con l’Albania. Stiamo ottenendo buoni risultati, in un campionato non facile assolutamente. Fortunatamente la società è ottima, il primo mini-bilancio è sicuramente positivo”, le sue parole.

“La scelta che ho fatto è finalizzata al mio futuro. Ho grande voglia e umiltà in questo momento, sto dando tutto. Poi, ovviamente, conteranno i risultati. Punto a fare una grande carriera da allenatore”, aveva poi aggiunto.

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